
Basket Femminile – Sconfitta amarissima per la Nuova Partenio al suo esordio nella struttura del Country sport di Picarelli. Contro la capolista ed ancora imbattuta Castellammare di Stabia si è consumata la più classica delle beffe cestistiche: sconfitta di misura con canestro decisivo a fil di sirena. Il big match dell’ottava giornata non ha tradito le attese. Gara equilibrata per oltre tre quarti che ha messo in luce tutte le qualità di dinamismo e cinismo della capolista e del suo totem Ayroldi, ma anche la grande tenacia ed organizzazione delle padrone di casa. Prestazione superlativa di Marciano (22 punti) e del “metronomo” Barone. Come spesso accade in questi casi, il finale di gara è ingrato proprio con le sue maggiori protagoniste. I quattro tiri liberi consecutivi falliti dal backcourt titolare irpino pesano come un macigno sulle incredibili battute finali. Sul fronte opposto, Ayroldi ha messo il timbro sulla prima parte di gara. Sotto tono Oliviero che ha fatto il paio con la dirimpettaia Nevola: per le due tiratrici acuti solo nel primo quarto. MVP dell’incontro la terribile Iozzino. Il play ex Boscoreale, partito dalla panchina e dopo un primo tempo incolore, ha letteralmente preso fuoco sul finire di terzo quarto mettendo a segno 14 punti tra cui l’incredibile tripla del pareggio a 8” alla fine, la palla recuperata ed il conseguente assist per il canestro finale di Di Capua. La gara d’esordio al pala Country, alla luce della sconfitta nell’anticipo della Vis Liternum, rappresentava la ghiotta occasione per entrambe di agguantare la vetta. L’avvio è tutto di marca ospite. Primo parziale di 5-0 immediatamente replicato dalle triple di Marciano e Nevola (6-5 al 4’). La Partenio difende efficacemente a zona ma le ospiti non sono da meno. Il gioco in transizione, che ne consegue, frutta il primo parziale importante dell’incontro: 11-0 con 7 punti di Ayroldi, a segno con regolarità nonostante le biancoverdi presidino bene l’area pitturata. La Partenio dimezza lo svantaggio sul finire di quarto con Nevola e Di Iorio, favorita dagli errori dalla lunetta di Ayroldi e Carotenuto. Al 12’ le ospiti raggiungono il massimo vantaggio (11-22). E’ il momento della svolta perché l’intensità delle stabiesi va lentamente scemando. La Fonetop intraprende la lenta risalita e, con un parziale di 15-6, chiude il primo tempo a sole due lunghezze dalle biancoblu (26-28). Al ritorno sul parquet le partenopee provano la fuga con un mini-break iniziale di 5-0. Coach Bianchi tira fuori dalla contesa Ayroldi e la Partenio si riorganizza traendone immediato beneficio. Quattro punti consecutivi della Di Iorio ed una tripla di Barone riaprono il match (33-34 al 26’). L’inerzia dell’incontro passa lentamente nelle mani delle padrone di casa che chiudono in vantaggio la frazione con un canestro della presidentessa Magnotti. (42-41 al 30’). La Partenio produce il massimo sforzo. Al 36’ è ancora perfetta parità: 48-48. Dopo un canestro di Ayroldi, Marciano trascina le compagne sul +5 (55-50 ad 1’42’’ dalla fine) grazie ad un personale break di 7-0. Sembra fatta: le stabiesi tentano il tutto per tutto con una terribile zone-press. La solidità della Partenio vacilla. Le esterne irpine, sfiancate dal minutaggio elevato e non sostenute dalle lunghe in fase di palleggio, perdono qualche pallone di troppo. Marciano e Barone falliscono i liberi della sicurezza regalando a Iozzino, su cui inspiegabilmente non viene commesso fallo, la possibilità d’impattare da oltre l’arco a 8” dalla sirena finale. L’overtime dietro l’angolo sa già di beffa, ma l’ennesima sciagurata gestione del possesso regala a Castellammare un insperato successo a fil di sirena. (di Massimo Roca)
FONETOP N.PARTENIO AVELLINO – KOCCA STABIA BASKET: 57-59
Partenio: Marciano 22, Imbimbo 2, Barone 13, Magnotti 4, Coppola n.e., Villano n.e., Di Iorio 7, Cimmino 3, Nevola 6, Pacilio. Coach: Giusy Festa
Castellammare: Iozzino 14, Di Capua 8, De Rosa 2, Ayroldi 19, Carotenuto 8, Oliviero 5, Di Concilio 3, Fattorusso n.e., Foraggio n.e., Mercurio n.e. Coach: Bianchi
Parziali: (11-16); (26-28); (42-41)
Arbitri: Bisesto di Telese (BN), Melillo di Benevento