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Basket Femminile – 7° giornata: Acsi-Pro Cangiani 29-22

Basket Femminile – Nomen omen dicevano i latini. La stravaganza del match tra Acsi e Pro Cangiani già insita nel colore delle canotte – un confronto Avellino-Napoli a colori invertiti è roba da collezionisti – ha finito per riverberarsi anche nel punteggio finale di una gara che di spettacolare ha avuto solo il freddo della Tendostruttura, per l’occasione munita di un impianto di riscaldamento palesemente inefficace e alquanto sui generis, a metà strada tra un compressore ed un cannolo siciliano gigante. La tensione per l’importanza in chiave salvezza dei due punti in palio e il freddo della ghiacciera di via Tagliamento hanno avuto la loro influenza nella pessima serata al tiro di entrambe le formazioni. L’unica ad ergersi dal grigiore generale è stata Floriana Pinto al suo rientro con la canotta biancoazzurra. La guardia altavillese, oltre a segnare la metà del bottino, ha fornito una prestazione convincente sotto il profilo dell’intensità e della presenza agonistica. Sotto tono, soprattutto nella prima parte di gara, Donatella Buglione che ha preferito evitare soluzioni personali mettendosi al servizio della squadra salvo poi inventare canestri importanti nell’ultimo quarto. Sul fronte opposto buona velocità e predisposizione al gioco in transizione, ma percentuali al tiro da dimenticare in fretta. Le partenopee hanno sofferto la maggiore fisicità delle avversarie pagando in termini di chili e di profondità del roster il confronto con le avversarie. Buona l’intraprendenza di Pastore e Benedetta Merlino che avrebbero bisogno di un ulteriore supporto. L’avvio è all’insegna di Pinto: la sua fame di basket è evidente. Uscendo dalla panca in sostituzione di Tedesco, gravata subito di due penalità, realizza sette dei primi nove punti delle irpine (9-4 al 10’). Black out completo degli attacchi nella seconda frazione (a secco per circa sette minuti) che si conclude con un incredibile parziale di 4-3 in favore delle ospiti. L’Acsi non capitalizza una difesa efficace sprecando una serie di tiri aperti soprattutto dalla lunga distanza (alla fine nessun canestro da tre per l’Acsi e 0/7 da oltre l’arco per Morena). Si va negli spogliatoi con un punteggio irreale e il rimpianto di aver sciupato l’occasione per scavare il solco decisivo già nel primo tempo (12-8 al 20’). Come spesso accade in queste circostanze, arriva la reazione delle avversarie che conferma le difficoltà dell’Acsi nell’affrontare, con la stessa concentrazione, la seconda parte di gara: una costante nelle ultime gare interne. Benedetta Merlino con tre canestri consecutivi rievoca i fantasmi della sconfitta interna di due settimane prima contro il Ruggi Salerno (12-14 al 24’). Donatella Buglione decide che è il momento di prendere qualche iniziativa personale. Un suo gioco da tre punti sblocca le padrone di casa che riescono a chiudere in testa la terza frazione (19-18 al 30’). Negli ultimi dieci minuti, le avellinesi facendo leva su una buona difesa scacciano via le velleità di successo delle ospiti e chiudono l’incontro con un pregevole canestro di Geda Dell’Anno. (di Massimo Roca)

ACSI BASKET ’90 AVELLINO – PRO CANGIANI NAPOLI: 29-22

Acsi: Spinazzola n.e., De Feo G. n.e., Della Bruna 1, De Feo R. 1, Morena 2, Buglione D. 7, Dell’Anno R., Pinto 14, Tedesco 2, Buglione B., Dell’Anno G. 2. Coach: Donatella Buglione

Pro Cangiani: Pastore 8, Caianiello 1, Merlino A. 3, Crispino, Spiniello, Avitabile n.e., Crocetto 2, Merlino B. 6, Pacella 2. Coach: Fusco

Parziali: (9-4); (12-8); (19-18)
Arbitri: Melillo e Cappelluzzo di Benevento

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