Basket Femminile – 12° giornata: risultati e classifica

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Nonostante le legittime luci della ribalta, l’Aloha Ariano deve fare i conti con la classifica. La Viras Castellammare non molla la presa e sistema la situazione alle proprie spalle. Contro Pozzuoli arriva la terza affermazione in questa stagione tra coppa e campionato. Gara equilibrata con una grande intensità difensiva da parte delle padrone di casa. Dopo tre quarti di continui sorpassi le ospiti allungano sul +16 in avvio di ultima frazione. Le ragazze di coach Maresca non mollano risalendo fino al -5 a 42” dal termine. Il presidente stabiese, Gaetano Manco, riconosce l’importanza della vittoria al termine di una settimana travagliata a causa degli attacchi influenzali: “Senza Di Concilio, con Di Capua e De Rosa out fino a venerdì e Bruccoleri fuori per tutta la settimana, le premesse non erano delle migliori: era fondamentale portarci sul +4 su Pozzuoli con il vantaggio dello scontro diretto”.
RUGGI PIU’ FORTE DELLA…FIP Il sito della Fip non frena le ambizioni della Ruggi Salerno. Il risultato errato comparso sul sito della federazione che indicava la vittoria esterna di Sorrento ha fatto sobbalzare gli addetti ai lavori sia in testa che in coda. Il successo delle salernitane per 61-51 (questo è il punteggio corretto) è stato però caratterizzato da una prestazione sotto tono delle salernitane. Critico il presidente Rino Pignata nei confronti delle proprie cestiste e della coppia arbitrale: “Non c’è stata intensità, troppo lenta la circolazione di palla e gambe molli hanno determinato tanti errori, alcuni davvero banali in contropiede. L’arbitraggio ci ha messo del suo nella fase finale dell’incontro consentendo alle ospiti di dimezzare lo svantaggio”. Di rilievo l’ultimo quarto di Alfinito (15 dei 19 punti sono arrivati nell’ultima frazione), ma l’mvp è stata Di Pace, reattiva e prolifica, che ha festeggiato nel miglior modo possibile il suo diciassettesimo compleanno. In casa Sorrento continuano le defezioni. Nel’occasione ha pesato l’assenza di Stinga mentre la giovane Greta Parlato ha smarrito la brillantezza di avvio stagione.
GRIGLIA PLAY-OUT GIA’ DELINEATA? – Napoli e Giugliano compiono passi importanti. Le ragazze di coach Tesone regolano con estrema facilità un’Acsi che continua a deludere in trasferta e vive con una certa assuefatta incoscienza il suo campionato in piena zona play-out. Le partenopee, che hanno di fatto rinunciato a Furfaro e Gemini, non potendo contare nella circostanza su Tramontano, ripropongono la solita determinazione e le interessanti individualità di Trocciola e D’Avolio, ottenendo risposte importanti anche dalle più giovani De Rubeis e Adinolfi. Giugliano rispolvera l’efficacia di Maimone e Palomba sotto le plance, ma deve faticare non poco contro Marigliano. Senza il faro Monda, fuori per uno stiramento (ancora incerti i tempi di recupero) ed Esposito Corcione, le ospiti hanno avuto la grande occasione per concretizzare il colpaccio. A 70 secondi dalla fine, sul 56-58, Sibilio ha fallito il match point in contropiede, Qualche secondo più tardi, sul 58 pari, la positiva Maddaloni non è riuscita a concretizzare l’azione del nuovo vantaggio prima, e del pareggio poi, dopo che Maimone aveva portato in vantaggio le giallo nere di casa con un gioco da tre punti. Coach Caruso ha da ridire sull’arbitraggio reo di aver tutelato troppo il centro Maimone: “Dopo cinque minuti, la nostra Fusco aveva già 3 falli”. Le biancorosse sono riuscite a conservare la differenza canestri, ma il divario di 4 punti appare incolmabile. Il coach non esclude un ritorno sul mercato in extremis nella prossima finestra di febbraio che possa compensare la fuga di Somma e Vanacore. La classifica parla chiaro: la salvezza diretta se la giocheranno Vis Liternum, Napoli e Giugliano in corsa per due posti, mentre Marigliano ed Acsi duelleranno per lo strategico nono posto finale salvo colpi di coda di Sorrento. Avellino, rassegnata alla retrocessione diretta, continua il suo personalissimo campionato “under 17”. Contro Casagiove arriva l’ennesima debacle. Le ospiti si sbloccano dopo cinque minuti ma dopo non c’è partita. In evidenza individualità interessanti sia tra le senior (Di Cresce) che tra le juniores (Di Rienzo e Cusano che bagna l’esordio con sei punti)
MERCATO ASFITTICO Fino al 31 dicembre le formazioni hanno avuto libertà di movimento sul mercato delle svincolate e delle tesserate in altri campionati. Le due finestre suppletive di gennaio (1-15 gennaio e 22-28 febbraio) consentono due soli tesseramenti ma con la possibilità di operare anche nell’ambito della B regionale. Pochissimi i tesseramenti perfezionati nella pausa natalizia, in controtendenza alla scorsa stagione allorquando Battipaglia, con l’inserimento di Maggi, movimentò non poco il mercato. Il ritorno di Macchia ad Ariano, lo scambio di prestito tra Acsi e Partenio (Imbimbo-Spinazzola) e l’innesto della ex stabiese Gaia Leandra Cecere a Sorrento sono per lo più operazioni di piccolo cabotaggio che non mutano gli equilibri in campo. Chi avrebbe potuto cambiare marcia è la Ruggi Salerno. L’assalto a Fereoli, lunga della Carpedil Battipaglia si è arenato privando le salernitane di una giocatrice di ruolo che avrebbe fornito la necessaria bidimensionalità al complesso di coach Pignata (di M. Roca)

Risultati 12° giornata:
Vis Liternum Giugliano – Aloha Ariano Irpino: 46-103
Ruggi Salerno – Polisportiva Sorrento: 61-51
Mediocasa Giugliano – N.A.B. Marigliano: 61-58
Olimpia Pozzuoli – Viras Castellammare: 56-63
Fonetop Avellino – Family Casagiove: 22-70
Basket Femminile Napoli – ACSI Avellino: 66-35
Classifica:
Aloha Ariano Irpino 24; Viras Castellammare 22; Olimpia Pozzuoli 18; Ruggi Salerno 16; Family Casagiove 14; Vis Liternum Giugliano Basket Femminile Napoli 12; Mediocasa Giugliano 10; ACSI Avellino, N.A.B. Marigliano 6; Polisportiva Sorrento 4; Fonetop Avellino 0.

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