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Basket – Ercolino: “Iscrizione Ok, Air ancora al nostro fianco”

Avellino – Nel caso non fossero stati sufficienti i chiarimenti dei giorni scorsi, Vincenzo Ercolino ha nuovamente preso la parola in una conferenza-fulmine tenutasi questa mattina. Il patron biancoverde ha impugnato davanti ai presenti le carte riguardanti l’iscrizione della Scandone al prossimo campionato. “La mia famiglia ha mantenuto la parola e ha ottemperato a tutte le disposizioni di Lega – ha dighiarato – la Scandone sarà dunque regolarmente iscritta al prossimo campionato di serie A senza alcun intoppo”. Il presidente ha assicurato che non ci saranno problemi, nè per questo nè per gli anni a venire, e ha rilanciato. “L’Air sarà ancora una volta al nostro fianco – ha detto – stiamo procedendo al rinnovo di questo sponsor di vitale importanza per noi”. Ma le sorprese non finiscono qui: nei prossimi giorni dovrebbe essere infatti presentato un nuovo sponsor, proveniente da Scafati, che ha già dato il proprio contributo versando la cifra di 200mila euro. Ercolino ancora non annuncia il nome, e continua: “E’ la testimonianza che qualcosa si muove e che si sta pian piano realizzando il mio progetto, ovvero quello di affiancare più realtà imprenditoriali alla Scandone in modo da avere la possibilità di programmare meglio il futuro e con maggiore serenità”. A tal proposito torna a parlare di Silvio Sarno, augurandosi di “poter presto tornare a discutere, in quanto uomo molto legato allo sport, per poter portare qualche contributo ulteriore”.

Markovski – Sul fronte-coach, Ercolino ha annunciato che il tanto atteso incontro Zare-Società si avrà mercoledì. Nulla è stato ancora deciso e si attenderà appunto la fatidica data. “L’obiettivo – ha concluso il presidente – sarà comunque quello di riuscire a vincere il più possibile, puntando su giocatori motivati e vogliosi di mettersi in mostra non sforando il budget che avremo a disposizione. Da parte mia metterò sempre la mia buona volontà e la voglia di far sentire i giocatori a casa, perchè in due anni di pallacanestro ho capito che l’aspetto psicologico è fondamentale e decisivo quasi quanto l’aspetto tecnico”.

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