Basket – Ercolino: “Ce la giochiamo con Siena”

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Ormai si può dire con certezza che non siamo e non saremo la cenerentola del campionato” – tuona il presidente Ercolino al termine del match con Treviso – “Dopo questa splendida vittoria, andremo a Varese per vincere e proseguire il testa a testa con la Montepaschi”. E’ un fiume in piena il patron della Scandone. La vittoria con la Benetton ha galvanizzato tifosi e dirigenza, una vittoria ottenuta nonostante le condizioni non ottimali di Brown e l’infortunio occorso ad Akyol dopo soltanto quattro minuti di utilizzo. Raggiante anche coach Pancotto che si congratula con società e pubblico: Vedere un palazzetto gremito e festante è motivo di grande orgoglio e soddisfazione. Se stiamo ottenendo ottimi risultati il merito è di una società seria che in estate ha lavorato in maniera oculata e senza fare proclami. Rispettato in pieno il piano partita: “Se non consideriamo il supplementare, siamo riusciti nell’intento di tenere Treviso sotto i settanta punti. Abbiamo limitato i viaggi in lunetta dei nostri avversari e messo la partita sul piano dell’energia e dell’intensità, aspetti che avevamo curato particolarmente durante la settimana. Due episodi avrebbero però potuto far pendere l’ago della bilancia dalla parte dei trevigiani: “Al termine dei tempi regolamentari, sul +3, volevamo commettere subito fallo ma nell’ultimo cambio difensivo abbiamo perso Hukic. Un altro errore sta nel fallo commesso nel finale sul tiro da tre di Kus che ha riportato Treviso pericolosamente sotto.Visibilmente contrariato, invece, il tecnico della Benetton: “Abbiamo concesso troppi rimbalzi nella nostra area e regalato un elevato numero di doppi possessi. Sapevamo che l’efficacia sotto canestro poteva essere una delle chiavi della partita, ma siamo stati ugualmente poco attenti. Concedere il 43% di rimbalzi offensivi sui tiri sbagliati è davvero troppoCoach Vitucci non le manda a dire e rincara la dose condannando un arbitraggio, a suo dire, piuttosto casalingo:Abbiamo lottato fino alla fine, nonostante i tanti falli fischiati. Ci sono sicuramente diversi episodi dubbi, come l’infrazione di passi di Porta non rilevata sull’ultimo canestro da tre punti di Brown”. Dopo le critiche ai suoi e le polemiche arbitrali, arrivano però i complimenti ad Avellino:Prima della gara entrambi meritavamo di essere al comando a punteggio pieno ed ora l’Air merita altrettanto il primato in condominio con Siena” (di M.Roca).

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