Avellino – Un tiro sulla sirena dell’ex Benetton Bobby Dixon regala la prima vittoria esterna a Brindisi. Ma i due punti della formazione allenata da coach Bechi sono in parte anche figli di alcune (una in particolare) decisioni assai dubbie che hanno condizionato il risultato finale. Come la scelta di non chiamare nessun fallo a 20” secondi dalla fine, con l’Air a +1 e palla in mano: i contatti subiti da Dean in penetrazione sono sembrati più che al limite. Tant’è, la terna dei direttori di gara ha deciso di andare avanti e lasciar correre, concedendo a Dixon 6 preziosi secondi sfruttati alla grande. Alla fine esplode la tifoseria brindisina (circa 300 al Del Mauro), che ha spinto Diawara e soci per tutta la partita. La chiave del match sta nel secondo quarto quando gli ospiti hanno piazzato un mortifero parziale di 16-0.
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L’Air è riuscita, pur giocando malissimo nel secondo quarto (solo 3/16 dal campo), a chiudere il primo tempo con 6 lunghezze di svantaggio. Merito comunque va a Brindisi e a un sontuoso Roberson per aver sempre ricacciato indietro gli irpini, ogni qual volta che Green e compagni rimettevano il naso avanti.
Il pregara. Dopo Siena, Milano e Cantù, anche Avellino (con Biella) conquista un posto per le Final Eight di Coppa Italia di Torino. E, il tutto, prima di scendere in campo contro Brindisi. Angelico Biella e Air Avellino, infatti, sono state promosse rispettivamente dalle vittorie di Varese (contro cui i piemontesi vinsero due settimane fa col canestro finale di Edgar Sosa) e di Caserta. Biella, infatti, in soltanto due delle 66 ipotesi di parità a 14 con Varese verrebbe eliminata dalle prime otto, ma sono ipotesi che comprendono pure la Benetton a 14, cosa impossibile vista la sconfitta di ieri sera contro la Pepsi.
A questo punto, la giornata odierna deciderà le ultime tre squadre qualificate. Al Del Mauro l’Air Avellino riceve l’Enel Brindisi che in trasferta non ha mai vinto. Al seguito dei pugliesi 300 supporters, giunti in Irpinia a bordo di almeno 4 bus organizzati e con proprie vetture.
PRIMO QUARTO – Coach Frank Vitucci, tecnico dell’Air Avellino, manda in campo il classico quintetto con Green in cabina di regia, Thomas e Dean esterni e Troutman e Szewczyk negli spot di 4 e 5. Risponde Luca Bechi con Dixon, Diawara, Roberson, Lang e l’ex Tourè.
Pronti via e primo sigillo da tre per Taquan Dean che poco dopo serve un prezioso assist per Szewczyk: l’Air è avanti 7-2 al 2’. Anche l’ex Nuggets Kooba Diawara prova a scaldare la mano da tre, con Brindisi che riaggancia i lupi, fino all’uno due firmato Troutman-Green: coach Bechi vuole pensarci su e richiama i suoi nel primo timeout della gara. L’ex Tourè continua a preferire il tiro dalla distanza, sbagliando due volte consecutive, e Avellino punisce in contropiede con Troutman e Szewczyk (20-14 al 7’). Bechi inserisce Infante per Lang e guadagna qualche chilo in più in campo, non cambia però il punteggio perché Avellino chiude il primo quarto 22 a 14.
SECONDO QUARTO – Si segna poco in apertura di secondo quarto, ad eccezione dei due liberi messi a segno da Maresca per i pugliesi (22-16 al 13’): Vitucci chiama timeout.
Nella confusione generale, Brindisi trova poi dodici punti consecutivi (0-14 dopo il break) con Roberson, Maresca (tripla) e un ispiratissimo Diawara: la New Basket supera e stacca Avellino (22-28 al 16’). Coach Vitucci è costretto al nuovo timeout ma al rientro l’Air continua a prendere a sassate il ferro e Brindisi allunga con Lang. Al canestro di Spinelli in contropiede risponde ancora Kooba Diawara con la sua terza tripla dell’incontro; a questi si aggiunge anche Roberson che va a segno dalla lunga distanza. Brindisi è avanti di 10 (26-36 al 18’). Avellino trova un po’ di respiro con Spinelli che mette a segno gli ultimi 3 punti del primo tempo. All’intervallo lungo l’Air è sotto di 6 (34-40 al 20’).
TERZO QUARTO – C’è la tripla dell’ex Treviso Dixon al rientro dagli spogliatoi. Brindisi continua a mettere fieno in cascina e raggiunge nuovamente la doppia cifra di vantaggio (40-51 al 23’). Avellino sembra aver messo su ‘off’ il tasto della difesa mentre gli ospiti via via diventano più aggressivi. Una tripla di Green e un jumper di Troutman tengono a galla l’Air: in contropiede i bianco verdi colpiscono ancora con Dean (47-53 al 25’). Per Bechi è l’occasione per chiamare timeout. E’ il momento ‘on fire’ di Avellino ma alla tripla di Dean risponde ancora Bobby Dixon, sempre dalla distanza, e Brindisi tiene a due possessi gli irpini (50-56 al 27’). Tap-in offensivo a segno di Linton Johnson, Avellino arriva a -3. Bechi stoppa sul nascere il tentativo di rimonta dell’Air e chiama nuovamente il minuto. La partita diventa incandescente, ‘merito’ (o demerito) forse anche di alcune decisioni arbitrali poco chiare. C’è da combattere in campo e chi non si tira indietro è sempre Troutman: Avellino è a un solo punto di svantaggio (57-58). All’ultimo riposo Avellino chiude il break con la tripla di Dean (60-58 al 30’).
ULTIMO QUARTO – Avellino e Brindisi fanno a gara da tre in apertura di ultimo quarto. ‘Punge’ prima Roberson, poi Green per l’Air e Maresca ancora per i pugliesi che tornano in vantaggio (63-64 al 32’) ma perdono Tourè per il quinto fallo (non una gara eccelsa per l’ex irpino). Intanto Szewczyk prende il posto in campo di Troutman, toccato duro al ginocchio. Green trova il 69 pari per l’Avellino ma è duro a morire Roberson che confeziona il suo 23esimo punto della serata (69-71 al 35’). Diawara fa il Thomas dello scorso anno per Brindisi e allunga di nuovo: gli ospiti sono a +3, 71 a 74. Ultimi due minuti di gara. Spinelli trova il pari per Avellino (75-75 al 38’), Kris Lang continua a strappare rimbalzi offensivi all’Air. Due liberi di Thomas riportano Avellino in vantaggio a 40” dalla fine (79-77). Succede di tutto nel finale di gara. Dean in penetrazione subisce fallo, dello stesso avviso non sono gli arbitri. Sull’azione successiva Dixon trova il canestro ‘at the buzzer’. Brindisi espugna il Del Mauro 79 a 80 e conquista la prima W lontano dalla Puglia.
(di Antonio Pirolo)
AIR AVELLINO-ENEL BRINDISI 75-79
(22-14; 34-40; 60-58)
AVELLINO: Green 11, Troutman 22, Cortese, Spinelli 2, Lauwers, Casoli ne, Infanti ne, Iannicelli ne, Szewczyk 8, Thomas 11, Johnson 3, Dean 17. All.: Vitucci
BRINDISI: Lang 10, Roberson 26, Maresca 10, Infante, Gallea ne, Pugi ne, Dixon 14, Diawara 15, Giovacchini, Toure 4. All.: Bechi
