Basket C2 – Un terzo quarto stellare illude il Cab

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Napoli – All’inferno, in paradiso e di nuovo all’inferno. Un terzo quarto di sublime efficacia non basta al CAB per avere la meglio in quel di Napoli, contro la Partenope. Come nella gara d’andata di San Michele di Serino, l’incontro non è stato per nulla avaro d’emozioni: alla fine a spuntarla è stata la razionalità con cui i ragazzi di Annunziato hanno gestito i minuti finali di gara. Dilapidare un vantaggio di 20 punti in meno di 10 minuti e vedersi costretti a risalire la china nell’ultimo quarto, avrebbe spezzato le gambe a chiunque: non a questa Partenope e al suo ‘uomo’ simbolo, Mattia Errico, top scorer con 25 punti.
La cronaca: Iannacchero deve fare ancora a meno del capitano Nigro; schiera così lo starting five formato da Di Lauro, Serrelli, Gianluca De Vita, Cantelmo e Sandro De Vita. Risponde Annunziato con Errico, Smorra, Pisacane, Maddaloni e Montanino.Partenza lanciata per i padroni di casa che chiudono il primo quarto sul +11 (24-13) con i conciari che fanno a botte col ferro, in particolar modo Di Lauro (prova opaca per lui, -5 di valutazione finale). La seconda frazione si apre sulla falsariga della prima: i cavalli di bronzo confezionano un parziale di 10-1 dopo due minuti, grazie ad uno scatenato Morelli. E’ il punto più basso della serata napoletana dei conciari: le 20 lunghezze dopo 13’ pesano su De Vita e soci come un macigno. Il coach gialloblù si vede costretto a chiamare timeout che riporta momentaneamente sulla retta via i conciari, con un controparziale di 10-4, quando Di Lauro commette il 3° fallo personale sul punteggio di 37-24 a 4’25’’ dall’intervallo lungo. Il CAB non ci sta e tenta di ribaltare il pronostico sfavorevole del pregara: 7 punti consecutivi di Paolo Cantelmo (23 punti per lui), portano il Solofra a -8 a fine primo tempo. Nel terzo quarto, due palle perse di Serrelli riportano la Partenope a +11 e Iannacchero si vede ancora costretto a rifugiarsi in un timeout. Questa volta, però, il rientro è ancor più propizio: il bomber Gianluca De Vita, Serrelli e Cantelmo colpiscono la nave partenopea dai 6,25 con rara precisione. A poco meno di 3’ al riposo, il CAB è ad addirittura +6 di vantaggio. Ma nell’ultima frazione di gara prendono forma i fantasmi dei conciari incapaci di reagire per due volte quando la partita andava accendendosi. I cavalli di bronzo riescono sempre a tener in vista i solofrani, fino a 5’45’’ dal termine, sul 68 pari, quando dopo il fallo in attacco di G. De Vita, Di Lauro viene punito col tecnico che frutta 4 liberi ai partenopei e il 5° fallo di entrambi i giocatori. La Partenope si riporta quindi in avanti per non perdere più la bussola della gara: i conciari sono apparsi, ancora una volta, deboli sotto il profilo psicologico, riuscendo solo a sfiorare l’impresa questa volta. Decisiva, in ottica classifica, sarà quindi la sfida-spareggio di sabato contro il Giugliano.
Pol. Partenope – CAB Solofra 89-83 (24-13; 42-34; 61-65)
: Merola 2, Cimmino ne, Errico 25, Smorra 8, Caprio, Maddaloni 14, Pisacane 2, Morelli 19, Perna 12, Montanino 6. All.: Annunziato
SOLOFRA: Di Lauro 5, Serrelli 12, Giuliani 9, De Vita S. 19, De Vita G. 15, Cantelmo 23, Casullo, Pisano, Limongiello, Esposito. All.: Iannacchero

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