
San Michele di Serino– Il CAB Solofra perde la sfida decisiva del girone in ottica secondo turno e ci rimette pure la faccia contro un Mediocasa Giugliano, giunto in Irpinia con tanto di pullman carico di sostenitori. Doveva essere una gara da dentro o fuori e Iannacchero aveva caricato a dovere i suoi nel pregara: la risposta dei conciari, dopo la sfortunata trasferta di Napoli, è stata la peggiore. Il Giugliano di coach Barbuto ha inteso, sin dalle prime battute, mettere la gara sui binari della confusione così come all’andata: in questo clima Zonda e soci hanno ampiamente avuto la meglio sul piano psicologico su un CAB apparso troppo impaurito nel momento decisivo. Il rischio di aver buttato fatalmente alle ortiche le fatiche dello scorso anno sembra diventare realtà. La cronaca: Capitan Nigro ha provato venerdì ad allenarsi ma non è tra i dieci a referto di Iannacchero che ripropone, nel quintetto iniziale, Paolo Cantelmo dopo l’ottima prova contro i cavalli di bronzo. Per i giuglianesi in panchina si scorge Fernando Pistocchini, argentino classe 82’ ex Fabriano, appena arrivato alla corte di D’Alterio. Partenza sprint per i viaggianti, in avanti già di 10 lunghezze (14-4) nei primi minuti: Barbuto si affida alla giovane vitalità del duo Zonda-Annunziata e l’ex Casavatore lo premia con una grande prestazione, 17 punti per lui a fine gara. A 2’20’ dal termine della prima frazione, Giugliano conduce 21-10: la reazione conciaria si fa sentire con 2 canestri di fila targati Giuliani ( 11 rimbalzi, 4 assist per l’ala pugliese d’origine ). Parziale di 10 a 0 per i conciari a cavallo dei primi due quarti, grazie alla maiuscola prova del solito Sandro De Vita ( 22 punti e 10 rimbalzi ) e all’ingresso, al posto del play titolare Serrelli, del giovane Gabriele Pisano, juniores Scandone, in campo dopo tre settimane di stop. Primo vantaggio, a 7’37’’ dal riposo lungo per un CAB in rimonta, bello e concreto soprattutto in difesa. Barbuto si fa fischiare un tecnico; Giugliano va in bambola e chiude il quarto sul 42-37 per i padroni di casa. Pistocchini gioca nella mediocrità e Di Febbraio non sembra essere lo stesso giocatore che viaggia a 23 punti di media nelle ultime tre uscite. I primi minuti della terza frazione vedono Di Lauro commettere il 4° fallo: Iannacchero, anche stavolta, deve giocoforza fare a meno dell’ex Vito Lepore. Quattro punti di Cantelmo ( 11 punti ma solo 1/8 da tre ) portano il CAB al massimo vantaggio, +11 sul 50-39. A questo punto si assiste all’ennesimo calo di concentrazione dei conciari, rimasti troppo tempo a bearsi allo specchio. Il rude Cimmino sale in cattedra e fa valere la propria presenza a centro area, Pistocchini si sblocca dai 6,25 e diventa immarcabile sul primo passo. Giugliano inizia la rimonta, guidato in regia da un magistrale Zonda, fino a chiudere la terza frazione sul 59-57 a suo favore. L’ultima frazione della gara è esplosiva per intensità, non per la qualità di gioco, ma era quello che aspettavano gli ospiti. Di Lauro ricompare in campo: prima del 5° fallo ne mette 7 di fila per il nuovo +5 Solofra. Nuova reazione del Giugliano che, sfruttando la miserrima situazione falli solofrana, rosicchia punto dopo punto fino al 74 pari a 25’’ secondi dal termine. Timeout chiesto da Iannacchero sul fallo di Pisano: sui liberi successivi Moretti ( il migliore per i suoi con 18 punti ) fa 4¬/4 chiudendo in pratica la gara. Giugliano opziona il quinto e ultimo posto valido per il girone qualificazione; in casa CAB bisognerà definitivamente far chiarezza in settimana.
CAB SOLOFRA – MEDIOCASA GIUGLIANO 74-78
(19-21; 42-37; 57-59)
SOLOFRA: Pisano 8, G. De Vita 11, Limongiello, Esposito ne, S. De Vita 22, Giuliani 6, Cantelmo 11, Di Lauro 12, Casullo, Serrelli 2. All.: Marino Iannacchero
GIUGLIANO: D’Alterio 2, Moretti 18, Zonda 7, Domenicone 2, Renzi, Annunziata 17, Carbone 2, Di Febbraio 15, Cimmino 5, Pistocchini 10. All.: Antonio Barbuto