Basket C2 – Il Cab crolla con il DownTown tra espulsioni e polemiche

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San Michele di Serino– Il CAB cede i due punti nel posticipo serale del secondo turno del girone di ritorno. 68 a 75 per il Down Town, il finale del Palasport di San Michele di Serino in un match caratterizzato da mille emozioni e da un lungo strascico di polemiche. Tre le espulsioni tra campo e panchina: a farne le spese, il patron Nino Ferri e l’allenatore Marino Iannacchero per i padroni di casa, la guardia Paolo Grassitelli per gli ospiti. In conseguenza delle sanzioni disciplinari (alle tre espulsioni vanno aggiunti quattro tecnici fischiati contro i conciari), la gara ha mutato totalmente la propria inerzia, regalando così alla compagine partenopea tanti liberi che hanno permesso a Cusitore e compagni, nelle frazioni centrali, di dare lo strappo decisivo, raggiungendo anche il +22 di vantaggio. I gialloblù di Iannacchero sono stati però bravi a crederci fino a pochi secondi dal termine, anche senza il proprio allenatore sulla panchina, portandosi, a 2’ minuti dalla fine, sul -4 con la tripla sbagliata da Nigro che avrebbe potuto modificare l’esito del match. Così non è stato. Il Down Town, con i due punti conquistati in trasferta, si porta nel gruppetto che guida la classifica a 12 punti. Per il Solofra, ancora una chance persa e gli spareggi playout sembrano essere sempre più vicini. La cronaca del match. Coach Nigriello lascia in panca Mario Cusitore, preferendogli Mariniello dal primo minuto. Iannacchero opta ancora una volta per Roberto Bozzi nei cinque iniziali, dopo la buona prova del barese in terra casertana. L’inizio è tutto in favore dei conciari con Giuliani e Serrelli a dare il primo allungo del match. Nigriello corre ai ripari e lancia in mischia Cucitore: il vantaggio dei gialloblù viene completamente sciupato quando al 10’, Grassitelli, indovina la parabola vincente da centrocampo, alla sirena, per il 19 pari di fine primo quarto. La tripla in chiusura spezza le gambe ai gialloblù che, a cavallo dei primi due quarti, subiscono un parziale di 12 a 0. Sale in cattedra Fabrizio Esposito, classico lungagnone avvezzo al tiro pesante, che guiderà i suoi al break di 22 a 11 che manderà le squadre al riposo sul 30 a 41. Al rientro è ancora zona per coach Iannacchero che ha gli uomini contati. Più reattivi sono i conciari con l’ala ex Scandone Di Lauro, il migliore dei suoi; complici tante chiamate dubbie della coppia arbitrale formata da Palmieri e Sorrentino, il Down Town regge l’urto e si aggiudica anche il terzo quarto dopo aver toccato il massimo vantaggio di 22 punti. Il CAB non ci sta a perdere. Iannacchero esagera nelle proteste e viene spedito in tribuna anzitempo. Il CAB è bravo a ripartire in contropiede rosicchiando ben otto punti ancora con Di Lauro. Sale il ritmo e Grassitelli viene espulso per colpo (fortuito) inflitto a Pisano; l’inerzia della gara è cambiata e i conciari allora hanno un ultimo moto di orgoglio che li porterà fino al -4 col possesso a favore che Nigro poi sprecherà nel peggiore dei modi. Non c’è più benzina nelle gambe per Di Lauro e soci ed è facile per gli ospiti far morire la palla nelle ultime azioni. Il CAB resta a quota 4 punti, al penultimo posto in classifica. E domenica ci sarà la quarta sfida di quest’anno contro il Senise del duo argentino Manzotti-Sesma, al Palarotalupo della cittadina sinnica. CAB SOLOFRA – DOWN TOWN BASKET 68-75
SOLOFRA: Serrelli 12, Limongiello 12, Nigro 9, Di Lauro 18, Giuliani 10, Bozzi 2, Pirolo ne, Cantelmo 5, Pisano D., Pisano G. ne. All.: Iannacchero
PIANURA: Grassitelli 19, Ummarino 6, Cusitore 13, Rajola Pescarini ne, Mariniello 6, Esposito W. 2, Lepre 8, Mangiapia 7, Esposito F. 11, Pietrosanti 3. All.: Nigriello

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