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Basket – Boniciolli non molla e tarda l’arrivo di Dalmonte

Qualcosa comincia a muoversi nel basket italiano. Ramagli ha annunciato di aver deciso di lasciare la Scavolini Pesaro, compagine che ha guidato alla promozione in lega A, dopo aver conosciuto l’incubo del fallimento e l’inferno della serie A. Adesso, anche Ramagli diventa uno dei candidati ideali per la panchina di Treviso. La Benetton vuole ricostruire ripartendo dal gruppo degli italiani. Mordente, Soragna, Fantoni sono le basi da cui ripartire. Atripaldi ha raggiunto l’accordo con Ramagli, con il quale ha già lavorato, e bene, proprio in Piemonte. L’ex Scavolini ha accettato la proposta dei veneti, a questo punto si potrebbe assistere nelle prossime ore ad un vorticoso movimento di panchine, che alla fine dovrebbe sbloccare anche la situazione irpina. Ad Avellino non ci sono novità di rilievo ed al momento l’allenatore della Scandone si chiama Matteo Boniciolli. Il gm Sanfilippo non ha ancora trovato un accordo per la rescissione con il procuratore, Virginio Bernardi. Le parti sono molto lontane. Forse Bernardi, che rappresenta anche Dalmonte, Finelli e Sacripanti, sta prendendo tempo per trovare le offerte maggiormente vantaggiose per lui e per i suoi assistiti. Dobbiamo però anche aggiungerci che la situazione è abbastanza pesante, dal momento che Boniciolli non sembra assolutamente aver voglia di trovare un accordo o di venire in contro alla società. Per la panchina riemerge il nome di Gresta come head-coach, che dopo un anno di assistentato dovrebbe sentirsela di guidare la squadra in serie A. Sanfilippo e Preziosi nel frattempo provano a glissare sull’argomento, in quanto impegnati alla ricerca di nuovi, ‘vecchi’ sponsor. Già, perchè nel corso della stagione scorsa un contributo è stato fornito sia dalla Pasta Baronia, che dai De Vizia. Se i fratelli De Vizia dovessero dare un contributo sostanzioso, la Scandone potrebbe davvero competere per costruire una squadra importante. Intanto per quanto riguarda il mercato dei giocatori si fanno i nomi di Datome e Lecthaler. I due giocatori della Montepaschi Siena sarebbero girati in prestito ad Avellino nel caso in cui ad allenare fosse Luca Dalmonte. L’imolese ha un grande rapporto d’amicizia con Pianigiani, che non esiterebbe a spedire i due talenti in Irpinia. Inoltre Lecthaler ha già vissuto una stagione con Dalmonte, due anni fa a Ferrara, peraltro con ottimi risultati. Intanto dalla fine del campionato è passato un mese e ad Avellino è ancora fermo tutto. Davvero un peccato, perchè sarebbe stato importante cominciare a programmare la stagione 2007/2008 da subito. Ma varie vicissitudini, la questione sponsor su tutti e l’iscrizione, non hanno mai permesso di gettare le basi per la costruzione della squadra. Fortuna vuole che quest’anno, ad eccezione di Udine, Scafati, Roma, Napoli, Teramo, anche le altre hanno avuto problemi e sono ferme al palo. Tutte aspettavano di capire cosa farà Treviso e come finirà il campionato italiano. In questi giorni si sta disputando la finale play-off, stasera si giocherà gara 2. Nel primo match, disputatosi al Pala Sclavo di Siena, i padroni di casa hanno battuto la VidiVici di Markowsky. I senesi hanno dominato per 35 minuti, per poi farsi recuperare nell’ultimo periodo di gioco, anche se non hanno mai dato l’impressione di poter perdere. Ancora una volta il protagonista è stato Mc Intyre, che dopo essere stato nominato MVP del campionato, punta ad aggiudicarsi il titolo di miglior giocatore dei play-off.(di Giovanni La Rosa)

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