![]()
Pronti via e Avellino approccia meglio la contesa. L’Air si porta sul 16-23 all’8′, Thomas e Lauwers lanciano la prima fuga (20-30 al 12′), Collins e Cusin per Pesaro per alcuni tratti sono l’asse play-pivot che permette ai biancorossi di tornare in perfetta parità (39-39 a 3’20” dall’intervallo lungo).
Avellino torna avanti e guida anche la lotta a rimbalzo. L’Air piazza un 5-0 in apertura di ripresa che vale il 41-54 del 23′, con tripla di Marqus Green. Hackett si fa sentire davanti al suo ex allenatore a Treviso, ma lo svantaggio interno resta in doppia cifra. Avellino è immarcabile nel suo sistema in cui tutti possono andare in area e tirare da tre, Pesaro non riesce a segnare (5 punti in 7′ di terzo periodo) e continua a dover rincorrere, faticando molto contro la verve dei campani. Pesaro intanto pecca dal tiro da 3 (18%). Senza Green in campo si vedono le prime difficoltà per l’Air. La Scavolini riapre il match nell’ultimo quarto: 60-64 al 34′, poi Collins fallisce la tripla del meno 1. Avellino infila appena un canestro in 4′ di ultimo tempo, ma si riprende quando conta. Sul 67-76 a 2′ dal termine finisce virtualmente il match con Green che piazza il tiro della staffa.
SCAVOLINI PESARO – AIR AVELLINO 69-80
PESARO: Traini, Diaz 18, Collins 12, Cusin 7, Flamini 7, Hackett 13, Lydeka 5, Aleksandrov, Almond 4, Cinciarini 3. N.e. Bartolucci, Testa. All. Dalmonte.
AVELLINO: Green 14, Troutman 14, Lauwers 8, Spinelli, Szewczyk 15, Thomas 17, Johnson 2, Dean 10. N.e. Cortese, Infanti, Casoli, Iannicelli. All. Vitucci.