“Penso di aver guadagnato la fiducia gradualmente per tutta la settimana”, ha detto Anosike. “All’inizio della settimana con Boston ero un po’ insicuro. Stavo ancora cercando di capire il mio ruolo nella squadra. Ho preso confidenza, i miei minuti sono aumentati e ne ho approfittato per giocare meglio”.
Anosike ha detto di non sapere se i Celtics lo porteranno al training camp di ottobre (cosa che gli garantirebbe un contratto Nba almeno fino a fine anno), ma sa di avere diverse offerte economicamente vantaggiose dall’Europa. “Coach Stevens e Ainge – ha ribadito Anosike- sono venuti da me a fine gara per dirmi che erano molto felici di me. Non importa se non giocherò nella NBA quest’anno o mai nella mia carriera. Tutto quello che posso fare è solo andare in campo e giocare duro”.
Esclusa al momento la possibilità di vederlo ancora in campo in Nba nella sessione della Summer League in corso di svolgimento a Las Vegas (i roster sono già al completo). Anosike dovrà giocoforza aspettare e decidere col proprio agente quale sarà il suo futuro. Avellino ha già formalizzato un’offerta più che allettante per il cotonou dal doppio passaporto nigeriano-americano; resta da battere la concorrenza di almeno altre due squadre in Europa (una di queste è Sassari) e sperare che negli States non si accorgano del potenziale del 23enne.