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Basket, alla Scandone occorre un bagno di umiltà

Avellino – Cesare Pancotto può essere simpatico o antipatico, anche ad Avellino, dove ha lavorato alla grande lo scorso anno ma sulla sua bravura, sulla sua esperienza non possono esserci dubbi. Lo sta dimostrando a Cremona vincendo nelle ultime tre gare (contro Caserta, Siena e Montegranaro). Pancotto ha fatto autocritica, cambiando completamente visione di gioco e mentalità alla Vanoli; oggi Cremona crede di più alla salvezza.

“E’ l’ora delle scelte, delle assunzioni di responsabilità. Bisogna capire chi la motivazione, la capacità di andare in questa direzione e chi invece non può continuare su questo percorso”. Le parole di coach Frank Vitucci, dopo le disfatte di Reggio Emilia e Pesaro, suonano così come un ultimatum al gruppo. Per la Scandone Avellino è ora o mai più.
Prima che sia troppo tardi, prima che ritornino ad aleggiare i fantasmi della scorsa stagione. E’ passato un intero girone ma la sostanza non è cambiata perché la sconfitta al BPA ha rimesso tutto in discussione. La formazione biancoverde non decolla, manca l’alchimia di squadra, non c’è comunicazione sul parquet tra gli atleti che sembrano essere sempre indolenti in fase di non possesso, il suo leader (Lakovic, ndr) è ancora ben lontano (fisicamente e mentalmente) dal ritornare il mattatore della primavera scorsa. Questi i segnali odierni di una squadra in difficoltà ma a ben vedere, le problematiche emerse dopo le ultime due sconfitte ricalcano pedissequamente gli intoppi di inizio stagione. Vitucci lo sa, così come è conscio che occorre irrimediabilmente un cambio di direzione, tanto annunciato ma mai arrivato.

La Scandone giocava malissimo ma è stato fatto poco o niente per rimediare la situazione. Il gioco è rimasto lo stesso. Per la prima volta nella stagione Vitucci è salito sul banco degli imputati. Giusto o no? Nessuno può dimenticare il grande campionato che ‘Frank’ ha disputato a Varese quando è salito alla ribalta (non solo nazionale) per il gioco e per i risultati. I giocatori erano tutti in splendide condizioni di forma, le manovre biancorosse sorprendevano regolarmente gli avversari. Ma ci sarà moltissimo da lavorare in casa Scandone prima di affrontare il match contro Pistoia e le ultime 14 gare della stagione regolare: occorre portarsi a casa prima di tutto un bel bagno di umiltà per capire perché le ultime due prestazioni non sono state all’altezza. In fondo, c’è tempo per rimediare e per risollevare la stagione. Purchè si faccia in fretta. (@antopirolo)

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