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Basket – Air, “sei” bellissima: si vola al comando

C’è una sola squadra al comando, i suoi colori sono il bianco e il verde. La Scandone come Fausto Coppi e noi a parafrasare indegnamente Mario Ferretti. Avellino mette a segno la sesta vittoria consecutiva e, per almeno ventiquattro ore, sarà sola in testa alla classifica. “La capolista se ne va” cantano nuovamente gli oltre 4000 del Pala Del Mauro, al termine di una vittoria sofferta, arrivata soltanto dopo un supplementare. Una gara strana, dai due volti, con una Carife protagonista nel primo e terzo quarto ed un’Air vogliosa ed in controllo sino al 20’. Alla fine, sono stati i singoli episodi a decidere l’esito di un match esteticamente non esaltante, ma intenso. La cronaca
Ferrara mette subito in mostra un’ottima pallacanestro, ben bilanciata tra giocate interne e sul perimetro. Come previsto sono Jamison e Grundy i principali catalizzatori dei possessi offensivi ferraresi. Il duello in post basso tra l’ex lungo irpino e Troutman appare sin dalle prime battute uno dei principali temi tattici del match. Il centro di Clemson è avversario molto solido ed ostico e, nonostante il suo iniziale impiego limitato, a causa di un colpo subito al 6’, Avellino chiude la prima frazione sotto di due (19-21 al 10’). Gli estensi si affidano con successo al pick and roll che spesso obbliga l’Air a difficili cambi difensivi. L’intensità in vernice ed una buona circolazione di palla sembrano far pendere l’ago della bilancia dalla parte bianconera, ma l’ingresso in campo di Lauwers spacca in due il match. E’ evidente come coach Valli abbia preparato la gara puntando tutto o quasi sulla solidità difensiva sotto le plance e sino al 15’ la scelta si rivela vincente. Pancotto dal canto suo, con un Nelson sottotono, capisce l’importanza di trovare una valida alternativa offensiva a Troutman. Con l’ex Scafati sul parquet, la Scandone apre la scatola dalla distanza e trova maggiore equilibrio. L’impatto del belga è devastante tanto quanto il parziale dei biancoverdi che salgono sino al +13 del 18’, salvo poi chiudere sul 48-37 all’intervallo lungo. Alla ripresa dei giochi, Ferrara propone il medesimo approccio di inizio gara: Jamison si mette in proprio ed in poco meno di cinque minuti raddrizza la gara. Con Nnamaka e Salvi in panca gravati di 3 e 4 penalità, coach Valli trova nel quintetto piccolo un’insospettabile arma vincente: il contro break propiziato dal centrone è eloquente: un 4-19 da knockout (60-58 al 30’). L’attacco irpino soffre contro la difesa schierata e le percentuali calano sensibilmente. La prova incolore di Nelson obbliga Brown agli straordinari perché Jackson, con otto punti in fila, porta i suoi al +3 del 35’. Il play di casa risponde alla sua maniera con una tripla ed un appoggio in transizione, ma la Carife resta saldamente sul pezzo. Pancotto perde Nelson (ingenuo quinto fallo al 39’) e lancia nella mischia Lauwers. A 35 secondi dal termine Troutman inchioda l’affondata del pareggio, Jackson fallisce la tripla sull’azione successiva, ma con 18 secondi sul cronometro, l’isolation di Avellino non regala i frutti sperati. Il tiro di Brown va sul ferro ed è overtime (75-75 al 40’). Al 41’ anche Lauwers esce per raggiunto limite di falli. Il primo canestro dal campo arriva dopo quasi tre minuti: la penetrazione di Porta è ossigeno puro per Avellino. Una sanguinosa palla persa di Salvi regala ai lupi il +3 (79-76) ed a poco meno di 40 secondi dalla sirena finale il tabellone segna 81-77 con possesso nelle mani dei lupi. Brown firma i liberi del +6 e per Ferrara cominciano a scorrere i titoli di coda. La Carife non va mai a canestro nel supplementare e Diarra, proprio sulla sirena finale, piazza la tripla della staffa (88-78 al 40’).(di M. Roca)

AIR AVELLINO – CARIFE FERRARA: 88-78

Air Avellino: Troutman 15, Dylewicz, Casoli n.e., Lauwers 8, Brown 27, Cortese, Napodano n.e., Diarra 8, Porta 10, Nelson 6, Szewczyk 14. Coach: Pancotto

Carife Ferrara: Jamison 19, Farabello 2, Nnamaka 2, Borsato n.e., Salvi 3, Jackson 22, Mazzola n.e., Zocca n.e., Sacchetti 2, Grundy 21, Sangare 7, Rizzo. Coach: Valli
Parziali: (19-21); (29-16); (12-21); (15-17); (13-3)
Arbitri: Sahin, Lo Guzzo, Ursi
Note:
AIR: t2 20/44, t3 8/22, tl 24/37, rimbalzi 51 (Troutman 18), perse 17 (Porta), recuperate 21 (Nelson 5), assist 14 (Brown 5), valutazione 97 (Brown 31) CARIFE: t2 18/40, t3 6/23, tl 24/37, rimbalzi 37 (Jackson 8), perse 17, recuperate 22 (Jackson 5), assist 8 (Jackson 3), valutazione 77 (Jackson 27)

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