Basket – Air Scandone: Stefano Maioli, pronto a partire

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Meno due al via, la Scandone scalpita. È quasi tutto pronto per l’inizio della stagione regolare del campionato di lega A. La pre-season forse non è andata benissimo per i biancoverdi sul piano del gioco e dei risultati. Ma il pubblico ha però potuto apprezzare il lavoro di chi in palestra si è impegnato dal primo giorno e quando è sceso in campo ha dato il massimo e giocato tanto anche a causa degli infortuni. Stefano Maioli uno domenica sera sarà certamente uno dei protagonisti dell’incontro, sperando che possa essere uno degli outsider della stagione biancoverde.
Allora Stefano sei pronto per affrontare l’Upea?
“Credo di essere pronto e carico al punto giusto. Non nascondo che sono un po’ emozionato. Esordire in lega A è eccitante”.
Avrai il compito di non fa rimpiangere Capel e Jamison. Un bel peso sulle spalle?
“Giocare fa sempre piacere, ma avrei preferito per il bene della squadra che sia Jason che Harold fossero giunti in buone condizioni, ma purtroppo il fato non ci è stato favorevole. Probabilmente sarò chiamato a giocare diversi minuti, spero di fare bene e non farli rimpiangere. Ma sono certo che con l’aiuto di tutta la squadra e del pubblico riusciremo a sopperire alla mancanza di questi due atleti per noi fondamentali”.
La Scandone non è messa benissimo, ma i siciliani non se la passano meglio. Cosa temi dell’Upea?
“Il precampionato non è sempre veritiero. La squadra di Perdichizzi, come la nostra, ha incontrato diverse difficoltà lungo il suo cammino. Sono una squadra molto interessante. Conosco molto bene Alvin Young per averci giocato insieme a Reggio Emilia. È un giocatore davvero forte. Credo sia senza dubbio la perla di diamante della squadra siciliana”.
Per la Scandone chi pensi potrà fare la differenza?
“Più che il singolo giocatore credo che sia il gruppo che dovrà emergere, o quanto meno mettere in condizione chi ha più talento a dare il massimo. Sicuramente Darby e Strong avranno il compito di trascinarci. Dovranno prenderci per mano. Darby è uno con tanti punti nelle mani, il nostro faro. Strong per la sua esperienza, per il suo carisma è sicuramente il nostro leader. Poi ci siamo noi della panchina che saremo chiamati ad una grande gara. Anche se non al meglio credo che potranno dare il loro contributo anche Curry e Jamison, nel caso verranno chiamati a scendere in campo”.
La tua candidata per la vittoria dello scudetto 2006/2007?
“Io dico Milano. La squadra di Djordjevic mi piace tantissimo. Ma non sono da sottovalutare Treviso, Siena. Insomma le solite note”.(Giovanni La Rosa)

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