
Matteo Boniciolli lo ha aspettato tanto e, dopo un europeo B da assoluto protagonista, Burlacu è giunto in Irpinia, mettendosi subito al lavoro sul parquet del “Del Mauro”. Arrivato nel primo pomeriggio all’aereoporto di Napoli, il capitano della nazionale rumena ha subito sostenuto le visite mediche di routine e alle 18,30 era già pronto a scendere in campo con il resto del team biancoverde. Un esordio che a caldo è sembrato positivo. Chi si aspettava un giocatore lento, in ritardo di condizione e ‘fuori’ dagli schemi già assimilati dal resto del roster è rimasto deluso. Il campionato europeo, infatti, ha tenuto l’esperto lungo allenato, in forma e, a prima vista, in una condizione fisica più che accettabile. Boniciolli non ha esitato a gettarlo subito nella mischia e, dopo un pò di riscaldamento, Burlacu è subito entrato nel vivo giocando diverse partitelle 5 contro 5 in cui ha fatto immediatamente conoscenza con quelli che sembrano i ‘dogmi’ del tecnico biancoverde per questa stagione: difesa aggressiva, transizione e tanta corsa. Dopo essere stato il leader della sua nazionale con prestazioni importanti (oltre 33 minuti di media con il 44,2% da due, il 41,9% da tre e 7 rimbalzi) Burlacu ha confermato in allenamento le sue ottime doti di tiratore, segnando anche da fuori. Presente a rimbalzo, il tecnico lo ha provato sia in coppia con Radulovic che con Williams. Come anticipato dallo stesso staff biancoverde, Burlacu è un giocatore che , per caratteristiche e fisico, si colloca esattamente a metà tra i due ‘lunghi’ irpini e, di conseguenza, rappresenta un validissimo cambio per entrambi. Capace di giocare indifferentemente da 4 o da 5 al fianco di uno qualsiasi dei due giganti irpini, Burlacu può rappresentare un’interessantissima arma tattica al servizio della squadra irpina. Sarebbe fin troppo ottimistico, forse, sperare che il rumeno mantenga le percentuali e le cifre messe a referto nell’Europeo appena concluso, ma l’apporto di Burlacu sarà comunque fondamentale per il successo della squadra e per il raggiungimento degli ambiziosi traguardi che la società del presidente Ercolino si è imposta.