Basket – Air Scandone: duro banco di prova contro Udine

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E venne anche il giorno di Scandone–Udine. Una partita che tutti ritengono cruciale. L’esito di questo incontro potrebbe dare una svolta al campionato dei lupi d’Irpinia. Una vittoria alimenterebbe nuove speranze e darebbe vigore a squadra, società e tifosi. Una sconfitta non farebbe altro che affondare la troupe di Boniciolli. Già perché si rischierebbe davvero di fare una figuraccia, addirittura peggio dello scorso anno quando arrivammo al record negativo di 0 vittorie e sette sconfitte con Giuliani. I biancoverdi affronteranno i friulani, che dopo la vittoria casalinga con Milano hanno trovato nuova linfa vitale. Il suo condottiero, Cesare Pancotto, ogni volta che è sceso in Irpinia dai tempi in cui allenava Trieste ha sempre mostrato un ottimo basket. Anche quest’anno il coach di Porto S. Giorgio sta cercando di plasmare la squadra a sua immagine e somiglianza. A differenza della passata stagione sono andati via Sekunda e Allen, due giocatori di qualità ed esperienza che permettevano alla squadra di fare la differenza. Quest’anno l’avvio di campionato è stato abbastanza difficile, poi c’è stata la ripresa. I volti nuovi sono due ex avellinesi, Damon Williams e Patrick Mutombo. Mai così rimpianti sono questi due giocatori. Soprattutto il secondo, lo scorso anno tanto criticato da una frangia del tifo biancoverde, non è stato sostituito in modo adeguato. La sua versatilità era importante per la squadra di Capobianco. Qest’anno al suo posto c’è Strong, il quale davvero sta deludendo e non sembra essere quel giocatore di equilibrio che la Scandone cercava. Ma attenti anche alla coppia Valters ed O’Bannon che contro Milano ha fatto sfracelli. L’americano è un ottimo tiratore, proprio quello che manca alla formazione biancoverde attualmente. Sotto canestro c’è la classe operaia: Di Giuliomaria e Jacks. Il primo è in forte dubbio, il secondo cercherà di festeggiare ala meglio la sua centesima partita in A. Non dimenticando poi Gigena che da quattro tattico con la sua pericolosità perimetrale può incutere pericolo, ed il giovane Antonutti. L’avvertimento per Boniciolli e compagni è la zona. Se Pancotta è furbo, e lo è, avrà preparato questa difesa per mettere in difficoltà Avellino. La Scandone è alle prese con i soliti problemi. Curry ancora fuori e McFadgon in prova. Ma sembra che il try-out non sia stato del tutto convincente. Marco Rossetti predica, ad ogni modo, ottimismo: “Dobbiamo assolutamente vincere questa partita per iniziare il nostro campionato. La sfortuna fino adesso ci ha tartassato ma ora non possiamo più rimandare oltre l’appuntamento con la prima vittoria. Dobbiamo lavorare molto ancora su alcuni concetti quale difesa e controllo dei rimbalzi ma la partita che abbiamo giocato a Napoli ha dimostrato che siamo sulla buona strada”.
Air Scandone Avellino: Barby, Capel, Jamison, Strong, Lisicky, Paolisso, Zanelli, Pecile, Rossetti, Maioli, Bryan, Frascolla All. Matteo Boniciolli
Snaidero Udine: Winsiwiski, Lovatti, Zacchetti, Gigena, Antonutti, Di Giuliomaria, Williams, O’Bannon, Jaacks, Kastmiler, Mutombo, Valters Al. Cesare Pancotto

ARBITRI: Luciano Tola (Viterbo); Alberto Grossi (Roma) e Renato Capurro (Reggio Calabria).

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