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In riferimento all’assemblea del 30 novembre, il patron delle V Nere chiarisce: “Noi abbiamo letto un comunicato della Lega che riassumeva una conferenza stampa tenuta dal presidente Renzi, in cui si diceva che durante l’assemblea – la Virtus non era presente – era stata scelta Avellino come sede. Ma è stata una gaffe tremenda, in quanto si era votato solo per decidere se giocare in una sede neutra o consegnare l’organizzazione ad un club ed è passata questa ultima soluzione. Il problema è che Avellino è appoggiata dai cinque club che hanno avviato l’arbitrato per vedersi restituita la quota d’ingresso (350mila euro, ndr). Se la situazione non cambia, nel senso che queste società insistono nelle loro pretese, da qui a lunedì potrei formalizzare l’offerta della Virtus”.
Di qui, la domanda provocatoria del cronista de Il Giorno, ‘… E se Ercolino decide di citare tutti per danni?’. “Perché? – replica Sabatini – Noi abbiamo semplicemente constatato che la Final Eight non è stata ancora assegnata e stiamo valutando se farci avanti. Se si non si giocasse al PaladeMauro farebbe bene a citare Lega e Renzi per danni, ma ripeto: noi ci facciamo avanti solo se la musica non cambia. Ma penso che cambierà presto. In 5 giorni abbiamo organizzato una finale europea (Eurochallenge, ndr), per cui non penso ci siano problemi. E poi stiamo già organizzando Basket4Live, a cui parteciperanno 60 squadre tra under 13, 15, 17, over 45 e disabili: viste le ultime tre edizioni, siamo collaudati”.