Basket – Air: l’Upea non fa paura. Siciliani alla ricerca di un play

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Ripresa la preparazione, ieri consueta doppia seduta. Al mattino atletica ed al pomeriggio tecnica. Hanno lavorato a parte i due infortunati Jamison e Capel. A quanto pare i due domenica andranno a referto, ma a scendere in campo sul parquet sarà probabilmente il solo Capel. L’ala americana sembra essere vicino al recupero. Mentre lo staff medico e tecnico preferirebbe non forzare Jamison, che toccherà il parquet solo quando sarà completamente recuperato, per evitare ricadute. Intanto Gresta, inviato speciale della Scandone a Capo d’Orlando lo scorso week-end, così valuta la formazione sicula: “La squadra di Perdichizzi è un buon gruppo. Sono alla nostra portata siamo pronti per affrontarli. L’Upea predilige il contropiede, avendo atleti esplosivi quali Mickael Mokongo, Alvin Yong e Reggy Freeman”. Quest’utlimo è un talento dotato di un ottimo tiro dalla distanza. Sporadica la sua apparizione qualche anno fa a Roseto. Ma in Sicilia è approdata, durante questa campagna acquisti, una vecchia conoscenza avellinese. Hervè Toure protagonista nella vittoria dello scorso anno contro Biella. Oggi la gazzella francese vola con la maglia dell’Orlandina. Buon giocatore dotato di grandi doti atletiche, ma tatticamente immaturo. L’Upea non ha disputato un ottimo precampionato, perdendo non solo con squadre della sua categoria ma anche con squadre di legadue come la Scovolini Spar Pesaro. Nelle ultime tre sfide, escludendo la partita con Novo Mesto i siciliani hanno messo a segno solo 58 punti. Un attacco sterile, nonostante la presenza di tre cecchini come Freeman, Young ed Esposito dalla panchina. Come la Scandone ha incontrato tante difficoltà, non dovute agli infortuni, ma al gioco che non è mai decollato. La campagna acquisti è stata povera. Escludendo i cinque del quintetto, Esposito ed in parte Toure, gli altri componenti del roster, da Fevola a Rabaglietti non sembrano dare certezze. A togliere serenità all’ambiente c’è stato il caso Mokongo. Il francese è stato messo fuori squadra per motivi disciplinari, poi rientrato in vista del Memorial Carone. Nel torneo il play è stato però il migliore dei suoi. La società del presidente Sindoni è alla ricerca di un altro play. Il giovane regista francese fa della rapidità la sua arma miglior, si getta con coraggio nell’uno contro uno, ma non sembra che ciò basti per convincere lo staff tecnico e societario. Sfumato Rombaldoni, che ha preferito Scafati, si continua a seguire la pista italiana. Gli obiettivi ora sono Lamma e Fultz. Con ciò non vogliamo assolutamente dire che la Scandone avrà domenica vita facile. Sappiamo bene quanto siano difficili le partite di inizio campionato, in particolare gli esordi casalinghi. In città e tra i tifosi c’è anche molta attesa. Ma quest’anno la società biancoverde sembra aver operato bene sul mercato. Gli infortuni, hanno rallentato la preparazione, ma gli allenamenti sono sempre stati intensi. Sulla carta gli irpini hanno qualcosa in più rispetto allo scorso anno, a partire dall’entusiasmo di tutte le neopromosse e delle riammesse alla serie A. (di Giovanni La Rosa)

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