
Continua la campagna abbonamenti in casa Scandone. Nonostante il campionato sia alle porte, la prevendita va a rilento. Il presidente del sodalizio biancoverde Vincenzo Ercolino esprime tutto il suo rammarico circa lo stentato avvio della campagna di sottoscrizione delle tessere. “Il dato raggiunto sinora non è confortante – afferma il massimo dirigente della Scandone – auspicavo a tutt’altro avvio, soprattutto alla luce dei molteplici sacrifici alla quale si è sottoposta la mia famiglia. Devo dire, che nonostante, i ripetuti successi conseguiti dalla squadra durante la pre-season, la risposta dei tifosi da sempre perno fondamentale e punto di forza per il raggiungimento degli obiettivi è stata deludente. Da imprenditore quale sono, volendo analizzare i dati – continua Ercolino – è possibile notare, che al mio appello per la sottoscrizione degli abbonamenti ha risposto solo 1,50% della popolazione, mentre noto con sommo dispiacere, che non diminuiscono le richieste di tagliandi e biglietti a titolo gratuito”. E’ un fiume in piena il costruttore avellinese, che non nasconde in alcun modo il suo dispiacere: “Sono molto deluso, sostenere una squadra di basket nel campionato di massima serie è un impegno oneroso e diviene davvero arduo affrontarlo senza il contributo economico degli appassionati e non solo. A malincuore mi trovo costretto ad affermare, che se questo è il volere delle città, insieme a quei tifosi, che hanno risposto alla chiamata dei colori biancoverdi, mi stringerò intorno alla squadra e insieme faremo quadrato cercando di raggiungere i traguardi annunciati all’avvio di questa avventura”.