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La gara. Senza Hubalek, coach Meo Sacchetti, tecnico dei sardi, si affida in partenza all’esperienza di Cittadini e Devecchi oltre ai soliti White, Hunter e Diener. Vitucci risponde con Green, Dean, Thomas, Troutman, Szewczyk.
In avvio Avellino prova a mettere paura a Sassari con Dean e con Troutman che siglano il 4-0, ma i sassaresi non si fanno impressionare e con i punti di Hunter a metà quarto mettono la freccia (14-13). Il primo parziale si chiude con i biancoblù in vantaggio (20-18).
Secondo quarto. I padroni di casa provano ad allungare nel secondo quarto trascinati dal play (10 punti in un amen) che per diversi minuti gioca fianco a fianco con il titolare Diener, ma nel ruolo di guardia. Una sua tripla vale il 29-20, poi ecco White per il 34-22. Avellino prova a reagire con Dean e soprattutto Troutman. All’intervallo lungo la Dinamo è avanti di dieci punti, 41-31.
Terzo quarto. Nella ripresa Thomas e Dean riportano Avellino sotto (43-42 al 23′). Szewczyk segna il canestro del sorpasso, 43-44. La maggior prestanza fisica consente ad Avellino non solo di restare in scia ma anche di trovare il punto del sorpasso a fil di sirenza con Thomas, 54-55.
Ultimo quarto. Tanti errori da una parte e dall’altra in avvio dell’ultimo quarto. I sardi provano ad aggrapparsi alle iniziative di Diener e Hunter, Avellino al fisico del solito Szewczyk e all’estro di Dean. Al 35′ due liberi di White consentono ai biancoblù di trovare il pari: 61-61. Ma per la Dinamo la gara finisce qui. Gli ultimi minuti sono un monologo campano con i biancoblù, ancora una volta, a corto di energie e ovviamente di lucidità. Finisce 71-80 per Avellino.
DINAMO SASSARI-AIR AVELLINO 71-80
SASSARI: White 17, Hunter 22, Devecchi, Cittadini 1, Doro ne, Diener 10, Sacchetti, Tsaldaris 11, Vanuzzo, Pinton 10. Allenatore: Sacchetti
AVELLINO: Green 6, Troutman 12, Cortese ne, Spinelli 4, Lauwers 3, Casoli ne, Infanti ne, Iannicelli ne, Szewczyk 18, Thomas 13, Johnson 4, Dean 20. Allenatore: Vitucci