Sarà firmato oggi, presso il Ministero delle Attività Produttive, il contratto di programma “Baronia sviluppo impresa” per la creazione di un polo agroindustriale in Valle Ufita. Soggetto coordinatore è la società consortile ‘Baronia Sviluppo Impresa’ costituito dalle imprese proponenti le iniziative, dai comuni di Frigento e di Flumeri e da alcune aziende del settore edile coinvolte nella realizzazione delle infrastrutture e degli opifici industriali previsti nel contratto. L’accordo tra Ministero e imprenditori irpini sarà firmato alla presenza del ministro Scajola e darà il via libera ai finanziamenti per la realizzazione di una filiera agroalimentare che vedrà coinvolti 26 imprenditori locali. Il piano progettuale prevede la concentrazione geografica delle imprese che sorgeranno nell’area PIP di Frigento in Valle Ufita. Gli interventi inoltre partiranno subito dopo l’ottenimento dei finanziamenti essendo già stati assegnati i lotti. L’importo totale dell’investimento è pari a 60 milioni e 653 mila euro con un onere massimo a carico della finanza pubblica di 30 milioni di cui 15 a carico dello stato e 15 della regione Campania. Le 26 aziende agroalimentari dovranno essere realizzate entro 36 mesi dalla stipula del contratto secondo quanto stabilito dal CIPE nella deliberazione di approvazione del Contratto di programma numero 39 del settembre 2004. Le società consorziate realizzeranno gli investimenti nel settore agroindustriale. Le attività previste vanno dalla produzione di gelati, a prodotti di pasticceria, alla preparazione e fornitura di pasti precotti, alla produzione di prodotti da forno, biscotti, cioccolato e torroni. Non mancheranno un centro di analisi e controlli e piattaforme logistiche per lo stoccaggio e l’ immagazzinaggio della merce. La notizia che di più conforta i giovani della Valle dell’Ufita è la prevista ricaduta occupazionale. Le imprese infatti, una volta a regime, dovranno garantire non meno di 462 unità lavorative. Questa iniziativa potrebbe dunque rappresentare una svolta importante dal punto di vista economico e sociale di tutta la Valle dell’Ufita. Grande soddisfazione, naturalmente, del presidente del BSI Carmine Di Pietro e dell’amministratore delegato Nicolangelo Iacoviello. Questo nuovo contratto di programma va ad affiancare il vivace scenario operativo già attivo in Valle Ufita costituito dalle iniziative legate al Patto territoriale della Baronia. Rappresenta inoltre una iniziativa di sviluppo coerente con la vocazione specifica del territorio in cui si realizza. (di Lidia Salvatore)