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Baronia – A Carife e Castelbaronia assegnati gli orti scolastici

Baronia – Assegnati dai Comuni di Carife e Castelbaronia i terreni per la realizzazione degli orti scolastici nei due centri della Baronia. Prende così forma il progetto “Orto scolastico: zolle di cultura, relazione e socializzazione”. L’iniziativa dell’Istituto comprensivo “P. Andrea Martini” di Castelbaronia, diretto da Valentino Stanco, si ispira ai principi di Slow food e rappresenta l’unica realtà del genere in Campania. Un progetto ambizioso che vede attori i giovani studenti della scuola secondaria di primo grado nelle varie fasi relative alla produzione dei prodotti agricoli locali e al loro consumo. I terreni, che saranno coltivati da un nonno ortolano e da circa cento ragazzi si trovano all’interno del Carcere Borbonico e a ridosso del centro sportivo nei pressi dell’edificio scolastico a Castelbaronia. Nella splendida cornice del Carcere Borbonico sarà realizzato l’orto degli odori e il percorso polisensoriale per i disabili. A Carife è stato, invece, concesso un terreno di circa 700 mq in località Aia di Cappitella. Sono partiti inoltre i corsi di formazione organizzati dai consulenti dell’associazione slow food, che in Baronia ha come referente l’attivissima condotta “Baronia di Vico” presieduta da Franco Archidiacono. “Le giovani generazioni rischiano di perdere, insieme ai legami con il territorio e al rapporto con le stagioni, il senso stesso dell’atto nutritivo, le sue valenze salutari e culturali”. Da queste considerazioni partono i corsi di aggiornamento per insegnanti e genitori “…perché – come scrive Carlo Petrini di slow food Arcigola – un approccio consapevole al cibo è un atteggiamento complessivo di fronte alla vita, proprio di chi non nega il piacere ma lo coltiva, di chi instaura intensi rapporti con la radice delle cose, di chi riconosce l’importanza della cultura materiale e della convivialità”. Oltre alle attività dell’orto, partono anche le escursioni sul territorio della Valle dell’Ufita e non solo. La conoscenza diretta delle fattorie, degli agricoltori, favorirà l’approccio didattico dei ragazzi. Al fine di favorire l’integrazione con il territorio le escursioni sono aperte a chiunque volesse parteciparvi. I primi appuntamenti sono a Flumeri domani e mercoledì 28 marzo dalle 16.00 alle 19.00. Il percorso didattico prevede la conoscenza delle operazioni colturali dell’olivo; la coltivazione, la raccolta e la trasformazione degli ortaggi; la lavorazione delle olive e la produzione dell’olio; la pigiatura dell’uva; le degustazioni guidate dei prodotti aziendali e la pesca sportiva. Sarà possibile visitare anche gli allevamenti di cavalli, api e animali di bassa corte: faraone, galline, polli e conigli. Nei mesi di aprile e maggio sono previste anche escursioni a Carife presso un’azienda vincitrice, con il suo olio di Ravece, della seconda edizione del concorso regionale “Extrabio” riservato agli olii prodotti da aziende agricole biologiche; ancora a Gesualdo e ai numerosi orti della Valle del Calore con degustazioni; presso il noto pastificio della zona con una visita guidata al molino, ai laboratori di analisi dei grani, al pastificio stesso. Sono in programma infine escursioni nel Comune di Frigento e un laboratorio sulla cucina tradizionale a cura dell’Associazione “I Mesali” presso la sede della Stazione Enogastronomica della Valle dell’Ufita con sede a Trevico.

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