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Barca si inabissa a Maiori: paura per una famiglia avellinese

Salvate otto persone e quattro bambini che si trovavano a bordo di una imbarcazione affondata a Maiori in costiera amalfitana, al largo fra Amalfi e Salerno.
Nel pomeriggio di ieri, intorno alle ore 17.00, la Capitaneria di porto di Salerno è intervenuta dopo una chiamata di may day proveniente da una imbarcazione da diporto che stava affondando in località Capo d’Orso; immediatamente è stato disposto l’invio in zona della dipendente MV CP 854 e del gommone GC A08 dell’ufficio locale marittimo di Amalfi.
Gli otto passeggeri sono stati recuperati da altre imbarcazioni da diporto presenti in zona e dal gommone della Guardia Costiera, per poi essere tutti trasbordati sulla Motovedetta della Guardia Costiera di Salerno che ha fatto rotta verso il porto di Salerno. Alle ore 17.45 gli otto naufraghi sono sbarcati al molo Manfredi ed assistiti dal servizio 118, che nel frattempo era stato allertato per l’assistenza del caso; comunque, erano tutti in buono stato di salute, ma impauriti.
Le persone sono quattro adulte e quattro bambini di età compresa tra un anno e mezzo e sette anni, tutti residenti ad Avellino e Baronissi. Tanto spavento per tutti. A dare l’allarme è stato Franco Nicodemi, avellinese e proprietario della barca. Con lui la moglie Lucia ed i due bambini Guido ed Antonio. Spavento anche per la famiglia Acerra, del salernitana.
L’unità affondata è un’imbarcazione a motore di circa 8 mt di lunghezza, che è rimasta incastrata sugli scogli in località Cavallo Morto nel comune di Maiori. La Capitaneria di Porto di Salerno è ora impegnata nella ricostruzione dei fatti per poter stabilire le cause dell’affondamento.

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