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Ballottaggio, la nota di Buscaino (SeL)

“Esprimo soddisfazione per la vittoria di Bersani alle primarie del centro sinistra. Vittoria che sposterà l’asse della coalizione a sinistra”. A riferirlo in una nota è Giuseppina Buscaino dell’Assemblea regionale di SeL.
“Le primarie tanto invocate da Nichi Vendola sono state uno straordinario sommovimento democratico. Il risultato delle primarie ci indica un’uscita dalla crisi a sinistra, e chiede giustizia sociale e un’alleanza con le giovani generazioni ingabbiate nella precarietà. Vendola nella sua campagna ci ha parlato con chiarezza di questa necessità e le sue parole sono state ben recepite, visto che in Irpinia ha preso molti voti. E gli elettori che lo hanno votato, hanno dato un segnale molto chiaro, vogliono una sinistra con la schiena dritta non subalterna, ma soprattutto hanno espresso un chiaro voto di opposizione alle politiche montiane. E questa sinistra si può affermare solo in un’alleanza e non con l’isolamento scelto da rifondazione o da CambiareSiPuò. Vendola ha preso il 15% ed è stato l’ago della bilancia per il ballottaggio. E con il dato di oggi Sinistra Ecologia e Libertà è diventata nella nostra regione una forza fondamentale per ricostruire una alleanza progressista e democratica in grado di riaprire una partita decisiva per il futuro del nostro territorio. Vendola ha rivitalizzato la sinistra e il suo merito è di aver lavorato per unirla, per unire il popolo della sinistra. Divisi non si va da nessuna parte ( si acquistano solo piccole posizioni ), invece uniti si vince e si governa. SEL si batterà dentro alla coalizione per il reddito sociale e per la patrimoniale. Nelle primarie francesi il candidato della sinistra anti-globalizzazione Arnaud Montebourg prese il 17% e condizionò a sinistra il programma di Hollande, oggi è il ministro dell’Industria che ha giudicato inaccettabili i tagli e i licenziamenti della Peugeot. Questa esperienza ci ha insegnato molto e dopo questa esperienza pregnante non avrebbe senso riproporre centri sinistra alternativi. Questa non è la strada di SEL, il cammino di SEL è di unire la sinistra per rafforzarla e soprattutto unire il popolo del centro sinistra per governare. Divisi si può stare solo in un angolino. Le primarie ci hanno insegnato che non dobbiamo avere paura di confrontarci. Il confronto è una pratica molto democratica che vale la pena di essere messa in atto. Senza paura”, conclude Buscaino.

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