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Le dichiarazioni di Montanaro arrivano all’indomani del botta e risposta tra Lucio Fierro (che ha indirizzato una lettera a Dario Franceschini denunciando le anomalie nella fase di tesseramento del Pd irpino) e Vanda Grassi (che ne difende invece la totale regolarità). In queste lotte intestine, più che prendere parte Montanaro preferisce quindi dire la sua: “Più che di brogli, preferisco parlare di ‘anomalie’: alla segreteria cittadina sono state consegnate 125 tessere. Il risultato finale è stato però ben diverso perché risultano essere 200 quelle provenienti dalla sezione di Baiano a via Tagliamento”.
Focolai di polemiche relativi alla fase di tesseramento sono sorti qua e là per l’Irpinia e di questo Enrico Montanaro si dice consapevole: “Il problema si è presentato su base provinciale. Qui in Irpinia si ragiona ancora con la mentalità degli ‘ex’”. Insomma bisogna abolire le nomenclature, sostiene il consigliere Montanaro: basta con la politica degli ‘ex Ds’ o ‘ex Margherita’ “è una guerra di bande fine a sé stessa. Si ha bisogno di un partito vero che non sia la sommatoria dei vari ex”.