Baiano-Operazione Collector: 8 denunce per truffa alle assicurazioni

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Baiano – Truffa alle assicurazioni: otto le denunce della Guardia di Finanza nell’ambito dell’operazione denominata Collector le cui indagini sono partite circa un anno fa.
Gli uomini della Brigata di Baiano, agli ordini del Maresciallo Marcello Daniele, hanno dato corso ad una vasta ed articolata operazione di polizia giudiziaria coordinata dalla Procura della Repubblica di Avellino con diverse perquisizioni domiciliari nei confronti di vari soggetti del baianese e in altre città italiane.
L’attività delle Fiamme Gialle ha avuto inizio alle ore 5.00 di questa mattina presso la caserma della Brigata di Baiano dove ben 40 finanzieri hanno dato avvio ad un briefing preliminare della complessa operazione: particolarmente delicato è apparso infatti il dispositivo da porre in essere, con l’effettuazione contestuale di interventi presso 8 diverse abitazioni in 5 distinte località, domicili dei soggetti responsabili di una sofisticata truffa alle assicurazioni.
Alle 6.30 i militari di Baiano, organizzati in pattuglie miste con i colleghi della Compagnia di Avellino, agli ordini del Capitano Salvatore Serra, hanno fatto irruzione nei cinque domicili dei responsabili, ubicati ad Avella e Mugnano del Cardinale. Con perfetta sincronia, i colleghi dei del Corpo sono intervenuti anche in altre tre abitazioni a Cava dei Tirreni, Castelvolturno ed Magenta.
Le operazioni di polizia giudiziaria sono state finalizzate al reperimento di ulteriori elementi di prova rispetto a quanto già acclarato nel corso degli 11 mesi di indagini condotte con pazienza certosina. Nell’informativa presentata alla Procura della Repubblica di Avellino al termine degli accertamenti è stato possibile delineare il sofisticato modus operandi dei soggetti responsabili: il gruppo, coordinato da G.P., 33enne di Avella, è riuscito a far confluire su di se – da qui il nome dell’operazione, Collector – i proventi di una truffa in grande scala alle assicurazioni, perpetrata mediante la predisposizione di una documentazione falsa attestante la sussistenza di incidenti automobilistici, cui spesso venivano fatti risultare collegati fittizi danni fisici attestati da periti compiacenti (liberi professionisti irpini la cui posizione è tuttora al vaglio della magistratura).
Con l’operazione si è quindi disarticolata una vera e propria associazione a delinquere finalizzata alla riscossione di risarcimenti, a danno delle ignare compagnie di assicurazione. Più nel dettaglio, a seguito della loro segnalazione all’autorità giudiziaria in quanto responsabili dei reati puniti dal codice penale agli articoli 485 (falsità in scrittura privata), 489 (uso di atto falso) e 642 (frode assicurativa), sono state oggetto di perquisizione le abitazioni ad Avella di G.P. e di B.B., di 30 anni, mentre a Mugnano del Cardinale l’accesso è stato eseguito presso il domicilio di B.F., di 58 anni, di M.A. di 46 anni e di P.P. di 33 .
A seguito delle perquisizioni è stata rinvenuta la documentazione ricercata e, presso l’abitazione del 46enne M.A. a Mugnano del Cardinale anche 2515 munizioni da fuoco (nel dettaglio: 2.368 cartucce calibro 12 e 50 cartucce calibro 20 per fucile – 97 cartucce calibro 8 per pistola). Immediatamente il detentore è stato denunciato a piede libero anche per possesso illegale di munizioni.

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