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Baiano – Dopo la tragica esplosione, torna a casa il piccolo Antonio

Baiano – Dovrebbe essere dimesso oggi il tredicenne di Baiano che sabato ha perso la mano sinistra dopo aver raccolto un grosso petardo trovato in strada (probabilmente lasciato a terra nel corso della Festa del Majo) e rimasto fino a quel momento inesploso. Il bambino è ricoverato al Vecchio Pellegrini di Napoli dove ha subito una delicata operazione chirurgica. Nulla è stato possibile per permettergli il recupero della mano ma i sanitari hanno cercato di tamponare la grave ferita. Antonio ha reagito bene all’operazione e sembra pronto a tornare a casa. Intanto continuano le indagini dei carabinieri per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e risalire ad eventuali responsabilità. Al momento l’unica testimonianza è quella del fratello minore di Antonio, con lui nel momento della tragedia. Il ragazzino avrebbe raccontato che sono stati due i petardi raccolti in strada. I due fratelli li avrebbero portati a casa e poi Antonio avrebbe cercato di accenderlo con un mozzicone di sigaretta. La violenza dello scoppio ha provocato addirittura la deflagrazione di una vetrata. Il vicesindaco di Baiano, Lieto, ha già rivolto in prossimità del capodanno un appello ai cittadini e alle forze dell’ordine per vigilare sulla vendita dei botti illegali. “Non usiamo i petardi in modo irrazionale. La festa del Majo di questi giorni è una tradizione che noi tutti amiamo e rispettiamo, ma cerchiamo di non esagerare. Ne va dell’incolumità dei più piccoli e della serenità della festa”.

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