Bagnoli Irpino – Sequestrato un parco abusivo per 800mila euro

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Bagnoli Irpino – Articolata attività di controllo dei Carabinieri della Compagnia di Montella ad aziende, cantieri edili ed opifici, nell’ambito dei servizi pianificati dal Comando Provinciale di Avellino anche in considerazione del protocollo d’Intesa firmato con l’Associazione dei costruttori edili irpini e finalizzato a porre in essere una valida strategia di contrasto alle organizzazioni criminali e creare un rapporto di fiducia tra i Carabinieri e le varie figure lavorative dei cantieri per acquisire informazioni, avviare indagini e contrastare le numerose irregolarità penali ed amministrative, specialmente in materia di tutela della sicurezza dei lavoratori negli ambienti lavorativi, che spesso mettono a rischio la vita stessa degli operai. Sulla scorta di queste finalità info-operative, i Carabinieri della Compagnia di Montella, nell’ambito delle attività di verifica ai cantieri edili attivi sul territorio di Montella e dei comuni limitrofi in opera per la realizzazione di abitazioni private, strutture pubbliche ed opifici, i Carabinieri della Compagnia di Montella pervenivano alla scoperta di una struttura finalizzata a parco divertimenti allestita in mancanza totale di concessione edilizia in zone protette dall’Alta Irpinia che fanno parte del patrimonio naturale del Parco dei Monti Picentini. A Bagnoli Irpino, infatti, in località Valloni, i Carabinieri della locale Stazione, coadiuvati da quelli della Compagnia di Montella, nel corso della serie di controlli ai cantieri esistenti, individuavano e ponevano sotto sequestro una grossa area di terreno non edificabile di oltre 2000 mq dove, in assenza di qualsiasi concessione ed in spregio della normativa in materia edilizia ed ambientale erano state allestite delle infrastrutture destinate a realizzare , negli intenti della proprietà e dell’impresa edile incaricata, un parco giochi per grandi e bambini. In questo caso erano stati, addirittura, realizzati: -una piscina in cemento profonda circa due metri e di oltre 250 mq di superfice completa di scivoli, trampolini, sdraio ed area soleggio in cotto per altri 150mq; -due fabbricati con strutture murarie e copertura in legno isolate con guaine bituminose per circa 300mq adibiti a cabine, spogliato; – due grosse strutture interamente in legno isolate con bitume alte circa 15 metri e poggiate su una base di cemento per oltre 350mq costruite a forma di torri medievali, con tanto di ponte levatoio,passaggi segreti,passerelle e mura merlate; -tre infrastrutture con strutture murarie e copertura e legno isolate con guaine bituminose poggiate su una base in cemento per oltre 200mq adibite a chiosc,ufficio informazioni e deposito. Il tutto realizzato in totale inosservanza della normativa sulla sicurezza (L.626/94) e con materiale pericoloso ed altamente infiammabile(legno e bitume). E’ stato constatato altresì che l’impianto di depurazione della struttura nonché tutte le condotte per le acque reflue scaricavano direttamente ed in spregio della normativa ambientale in un torrente che scorre vicini all’area sequestrata dai Carabinieri. Dalle informazioni acquisite , i Carabinieri di Montella sono risaliti sia ai proprietari che all’impresa edile impegnata nei lavori ed hanno accertato che si trattava di napoletani in trasferta in Alta Irpinia per i loro investimenti,e che la loro intenzione era quella di creare un area relax e parco giochi per bambini per i vacanzieri del fine settimana, sfruttando anche la presenza piscina, aprire un ristorante e, per tenere impegnati i più piccoli, realizzare un vero e proprio parco giochi tra le due torri in legno, con scivoli,passerelle ed altre giostre. Le persone responsabili degli abusi edilizi sono state denunciate per scarico abusivo di acque reflue e per aver realizzato gli abusi edilizi sopradescritti. Le costruzioni abusive, per un valore complessivo di oltre 800mila euro, ,sono state sottoposte a sequestro a disposizione della magistratura. Le indagini,infatti, sono condotte in collaborazione con i magistrati della Procura di Sant’ Angelo dei Lombardi, coordinati dal Procuratore Capo Dott. Antonio Guerriero .

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