Baby gang ripulisce appartamento, in cinque finiscono agli arresti

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Avellino – Nel tardo pomeriggio di ieri, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Avellino hanno tratto in arresto 5 giovanissimi avellinesi, di cui addirittura 4 minorenni, in flagranza del reato di furto in abitazione in concorso, commesso ai danni di una giovane coppia residente in un appartamento di via Due Principati. L’allarme è scattato poco prima delle 19:00 grazie ad una telefonata pervenuta al numero unico europeo “112”, in cui appunto si segnalava la presenza di ladri all’interno dell’abitazione di un architetto 40enne. Giunti immediatamente sul posto, i carabinieri hanno rinvenuto la presenza di ben 5 giovani, alcuni dei quali a bordo di un ciclomotore, ma le operazioni per il loro fermo sono state non poco complicate.

L’arresto dei giovani è stato possibile anche grazie all’aiuto fornito dai residenti del grande condominio di via due principati, che hanno appunto coadiuvato i militari dell’Arma nello sforzo di catturare i giovanissimi ladri. Quando sono stati visti, infatti, era in corso il travaso della refurtiva da un balcone all’altro del 4° piano, e i ragazzini si muovevano con disinvoltura a decine di metri di altezza, reggendosi semplicemente alle inferriate che ne costituiscono la ringhiera. Ed infatti quello è stato il metodo per accedere all’appartamento oggetto del furto: profittando di un appartamento vicino, un paio di giovani hanno scavalcato la balconata e si sono introdotti all’interno approfittando di una finestra, lasciata aperta per via del caldo. In casa non c’era nessuno, e grazie a quello stesso balcone, è stato facile pure passarsi la refurtiva, mentre gli altri attendevano in strada che l’operazione fosse conclusa.

pER rappresentare al meglio la spregiudicatezza di questi minorenni, basta dire di come – all’arrivo dei carabinieri – uno dei ladri sorpreso ancora in casa e con le mani nel sacco, si sia addirittura lanciato dal balcone del 4° piano, per atterrare su quello sottostante del 3° piano e fuggire giù, lungo le scale condominiali, davanti agli occhi sbigottiti della signora presente in casa e che ha visto attraversare il proprio appartamento dal ragazzino piovuto dal cielo. Alla fine, nonostante il rocambolesco tentativo di fuga, tutti e 5 i piccoli ladri sono stati fermati e portati in caserma. Con loro anche l’intero bottino, costituito da oro, diamanti, gioielli e una fotocamera digitale: tutte cose di valore e facilmente rivendibili. Dei 5 giovani, solo 1 è risultato maggiorenne, e tutti quanti sono nati e cresciuti ad Avellino, da famiglie del posto, con la sola eccezione di uno dei minori, di origine slovacca, ma ormai in Italia da 16 anni, praticamente dalla nascita.

Al termine degli accertamenti connessi con il fermo dei giovani, i giovani sono stati tutti e 5 arrestati con l’accusa di furto in abitazione in concorso. Il maggiorenne, già pregiudicato e addirittura tratto in arresto per il reato di rapina, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale di Avellino e quest’oggi dovrà comparire dinanzi al giudice del Tribunale di Avellino per la celebrazione del rito direttissimo. Per i 4 minorenni, due dei quali già pregiudicati per il reato di danneggiamento, è scattato invece l’affidamento al centro di prima accoglienza per minori di Napoli – Colli Aminei, e rimarranno ora a disposizione dei magistrati del Tribunale per i Minorenni di Napoli, che in queste ore dovrà decidere per una eventuale misura cautelare.

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