Avellino,truffano anziana fingendo di conoscere il figlio: arrestati

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Avellino – Avevano truffato una anziana donna di Avellino, sottraendole ben 1500 euro. Sono finiti così in manette due napoletani pregiudicati di 40 e 39 anni. Ad assicurare i due furfanti alla giustizia sono stati gli agenti della Questura di Avellino. Stamane l’arresto dei due, P. M. e M. G.: sono accusati di truffa aggravata e furto aggravato.

I fatti. La donna, 82enne di Avellino, era stata contattata e raggirata dai due truffatori presso la sua abitazione. Conquistata la fiducia della malcapitata, grazie alla simulazione di una telefonata del figlio, l’82enne successivamente era stata accompagnata da uno dei due malviventi presso l’ufficio postale per prelevare la somma di 1500 euro dal proprio libretto di risparmio postale al fine di saldare un presunto debito contratto dal figlio per l’acquisto di un personal computer di ultima generazione. Alla malcapitata, per raggiungere l’Ufficio Postale, era stato offerto anche un passaggio a bordo della loro autovettura per poi consegnarle – dopo l’avvenuto pagamento della consistente somma di denaro – la sola tastiera di un personal computer.

L’azione delittuosa è stata fermata grazie al pronto e professionale intervento degli agenti della Volante che da alcuni giorni avevano attivato, anche in prossimità delle festività natalizie, mirati servizi volti a reprimere l’odioso fenomeno delle truffe agli anziani.
Stamane il personale della Polizia di Stato aveva notato l’anziana signora in compagnia di uno dei due individui. Immediatamente, sono state allertate le altre pattuglie e predisposti mirati posti di controllo. All’uscita dell’ufficio postale la malcapitata, accompagnata dal truffatore, è stata avvicinata dall’altro uomo, ossia il complice che fungeva da palo, che rassicurava ulteriormente la donna fingendo di essere in collegamento telefonico con il figlio, riuscendo così a raggirarla. A questo punto, sono intervenuti gli agenti che hanno bloccato i due malviventi.
Condotti presso gli Uffici di via Palatucci per gli adempimenti di rito, i due sono stati arrestati e trattenuti in attesa della celebrazione della direttissima fissata per domani presso il locale Tribunale di Avellino.

Il libretto postale e il denaro nonché il cellulare della vittima, “prelevato” dai malviventi presso l’abitazione dell’anziana per evitare ogni contatto con il figlio, sono stati restituiti alla malcapitata. Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare se gli autori della truffa abbiano commesso, in passato, altri fatti delittuosi ad Avellino.

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