
Avellino – Vertice blindato nella sede dell’Udeur per cercare di far quadrato intorno alle figure che andranno a ricoprire l’incarico di segretario provinciale e cittadino del Campanile irpino. Si è discusso fino a tarda sera, perché come più volte ribadito dall’ormai ex segretario di Via De Conciliis Pasquale Giuditta, al Congresso si dovrà andare uniti. Se nel primo pomeriggio i nomi sul tavolo avanzati dai più, sembravano non trovare spazio, nella tarda serata, tutto diventa il contrario di tutto. Sfuma l’ipotesi di una possibile contesa tra i fedelissimi Nino Musto e Franco Lo Conte fino a tre giorni fa ancora sul tavolo dei papabili. Ma resta in auge il nome del giudittiano doc Nino Musto. Almeno è quanto si sente dire dai corridoi dei palazzi che contano. Nella sede dell’Udeur incontri frenetici con i consiglieri comunali, con i vertici per fare il punto e capire quale è l’orientamento affinché si giunga all’appuntamento del Viva Hotel (oggi alle ore 16.00 il taglio del nastro con l’on. Sandra Cioffi, seguirà la relazione del segretario uscente. Domani il giorno dei nuovi vertici del partito e del Ministro della Giustizia Clemente Mastella a cui saranno affidate le conclusioni) con l’unanimità di consensi. Bocche super cucite sulla riorganizzazione di un partito che vuol dar prova di unità, ma riusciamo a sbirciare lo stesso dal buco della serratura. Ore e ore di confronti, faccia a faccia… colloqui serrati che hanno visto in prima linea – e c’era da aspettarselo – il deputato Giuditta interloquire con il suo gruppo nelle segrete stanze. Si discute fino a sera inoltrata e dal cilindro escono diversi nomi. A sorpresa il consigliere di Piazza del Popolo Vincenzo Sbrescia tra i papabili alla segreteria cittadina, fedelissimo al quartier generale di via De Conciliis dopo la fuoriuscita dal partito degli azzurri. Nel tardo pomeriggio spuntano anche i nomi di Roberto Castelluccio, del sindaco di Lauro Vito Bossone. Ma alla fine, dopo interminabili confronti la quadratura per un cerchio unitario sembra giungere anche se le indecisioni restano. Nino Musto sempre più segretario provinciale, Vincenzo Sbrescia sempre più segretario cittadino. E… il confronto continua. E… se il puzzle dovesse essere questo, non ci sarà alcuna promozione per il capogruppo Pino De Lorenzo. Ma per avere l’ufficialità delle notizie bisognerà attendere ancora. Perché si sa, in politica, tutto potrebbe succedere. Le indicazioni ci sono, gli aspiranti candidati pure. Oggi e domani il giorno della verità e soprattutto della verifica di un gruppo alla prova del nove targata unità. Tutto dipenderà dalle riflessioni serali e soprattutto notturne. Tra le voci di corridoio, i brindisi e le amarezze, una cosa è certa: al Viva Hotel ci sarà anche la designazione dei presidenti e dei comitati provinciali e cittadini. Ed entro 15 giorni si completerà l’organico. Parola del deputato udeurrino. (Di Teresa Lombardo)