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Avellino–Congresso Cgil, Gravano: ‘329mila iscritti. Il 30% donne’

Avellino –
Lavoro, diritti, solidarietà, legalità, pace e democrazia. Sono questi i valori che animeranno l’ottavo Congresso Cgil Campania in programma il primo, il 2 e il 3 febbraio e per la prima volta nella storia dell’organizzazione sindacale in Irpinia. ‘Riprogettare il Sud. L’Italia nella nuova prospettiva europea e mediterranea’ sarà il titolo, nonché tema conduttore, della tre giorni che vedrà tra i presenti illustri personalità politiche, sociali ed economiche. Alla conferenza stampa di questa mattina, presso la sede della Spi Cgil di Viale Italia, hanno preso parte: Michele Gravano, segretario generale Cgil Napoli, Francesco D’Agostino segretario provinciale Cgil Campania, Ruggiero Cutillo segretario provinciale Cgil Avellino. Soddisfacente il bilancio condotto da Gravano e D’Agostino. 329mila iscritti, di cui 35mila donne attive sul territorio campano e sensibili a temi scottanti quali la legge 194 sui diritti della maternità. “Mai la Cgil – ha affermato Gravano nel corso della conferenza stampa – ha registrato un così cospicuo numero di partecipanti nelle oltre 1700 assemblee svolte dall’ottobre 2005 al gennaio 2006. Massiccia anche l’aggregazione femminile: oltre il 30 per cento dei nostri iscritti. Affronteremo temi di grande attualità, alla presenza di molti soggetti istituzionali e non. Il nostro obiettivo è quello di realizzare una proposta forte e valida per far decollare il Sud, purtroppo fortemente danneggiato e condizionato dal Governo Centrale”. E per la prima volta, Avellino aprirà le porte ad un Convegno regionale Cgil. La scelta, votata all’unanimità da tutti i rappresentanti Cgil, è scaturita dalla volontà di non emarginare le aree interne della Regione, già penalizzate dalla loro chiusura all’esterno. A dare qualche dato numerico e di previsione del Congresso, è stato Francesco D’Agostino: “Questa grande festa Cgil – che coinciderà col centenario della fondazione del nostro movimento – sarà una conferma. Saranno affrontate problematiche roventi e di grande impatto sociale quali il tema dell’illegalità sul lavoro e della clandestinità della manodopera immigrata. Al Congresso parteciperanno ben 411 delegati Cgil dei vari settori di competenza, avranno spazio i rappresentanti dei movimenti sindacali Cisl e Uil, sarà prestata attenzione alla condizione femminile, bistrattata e sfruttata in alcuni contesti di lavoro”. Fitto il programma della tre giorni. L’ottavo Congresso sarà inaugurato dal sindaco di Avellino Giuseppe Galasso. Seguiranno i saluti della Presidente della Provincia Alberta De Simone e la relazione del segretario generale Cgil Campania, Michele Gravano. Il clou dei lavori vedrà gli interventi del segretario generale Uil Campania Anna Rea e del segretario generale Cisl Campania Pietro Cerrito. Previste le relazioni di esponenti di spicco del mondo giuridico ed economico: Gianfranco Donadio, sostituto procuratore DNA e Cristina Coppola presidente Federindustria Campania. Chiuderà la prima parte del giornata, il governatore della Regione Campania, Antonio Bassolino. Il dibattito sarà ripreso da Claudio Giardullo, segretario generale Silp Nazionale, Giancarlo Caselli, procuratore generale di Torino, Donato Ceglie, sostituto procuratore di Santa Maria Capua Vetere. A concludere la maratona di incontri, summit e incontri targati Cisl, saranno: Antonio Grella, Rettore della Seconda Università di Napoli, Luigi Nicolais, presidente della Città della Scienza, Renato Carpentieri, attore, Nicola Mancino, senatore della Repubblica. In programma anche l’interventi della presidente del Consiglio Regionale Sandra Lonardo Mastella, del vescovo di Avellino, monsignor Francesco Marino, della storica Gloria Chianese e del docente Lorenzo Zoppoli. Concluderà il segretario nazionale Cgil, Paolo Nerozzi. (Di Marianna Marrazzo)

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