![]()
“È necessario– afferma D’Ercole – che tutti gli avellinesi che hanno politicamente creduto nel grande progetto di Silvio Berlusconi, consegnandogli il primato elettorale ad Avellino e in provincia e che poi hanno ceduto al “voto di contatto” nella competizione amministrativa, scegliendo come candidato il parente stretto o l’amico, riconsegnino la stessa fiducia politica al PdL ed ai suoi rappresentanti.” “Galasso e la sua giunta hanno massacrato la qualità della vita degli avellinesi. L’alternativa è invece nel centrodestra, dove c’è una classe dirigente di notevole spessore, in grado di garantire modernizzazione e trasparenza nella gestione della cosa pubblica. Il nostro elettorato deve avvertire la responsabilità di questo momento storico, e dare fiducia ad un’alternativa di buon governo, di buona amministrazione”.
“Sul piano più strettamente politico, poi– continua D’Ercole – è altrettanto necessario completare la cosiddetta filiera istituzionale tra governo nazionale, governo provinciale e futuro governo regionale: se Avellino restasse l’unica isola residuale di un governo di centrosinistra cacciato ormai da ogni territorio perché incapace, verremmo condannati ad una marginalità politico-amministrativa dannosa per lo sviluppo comunale.”