
Avellino – Ad un anno dal terribile episodio sono arrivate le condanne. Dovranno scontare una pena che va dai 3 ai 5 anni per aver adescato una donna all’uscita di un pub e stuprata a turno nei boschi del Terminio. È trascorso un anno, ma è arrivata la dura condanna per i tre giovani di Avellino accusati di violenza sessuale ai danni di una 35enne di Contrada. La sentenza è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale del capoluogo. Per ognuno dei tre imputati che hanno scelto il rito abbreviato, il Pubblico Ministero aveva chiesto una condanna a 6 anni di reclusione. Il gip ha emesso condanne che vanno dai 3 anni ai 5 anni. Alla sbarra due operai, rispettivamente di 28 e 34 anni, ed uno studente di 19.
Pena più leggera per il più ‘grande’ del gruppo, il quale avrebbe solo assistito alla violenza facendo da ‘palo’. L’episodio risale all’agosto del 2008. Dopo una serata trascorsa in un locale del centro storico di Avellino, i tre invitarono la ragazza – che avevano conosciuto qualche settimana prima – a salire in macchina. La 35enne di Contrada fu condotta in un zona boschiva di Serino e violentata per ore. I tre, però, si sono sempre difesi dicendo che la giovane, anche madre, era stata consenziente.