
Avellino – Far ‘sentire’ le proprie ragioni spesso paga: è quanto accaduto agli ottanta assegnatari degli alloggi di Via Morelli e Silvati che, stanchi dei ripetuti rinvii e delle promesse mai mantenute, hanno occupato mercoledì scorso la sede di Piazza del Popolo. Una rivolta sedata dall’intervento del Sindaco Giuseppe Galasso che, in prima persona e pubblicamente, si è impegnato a sbloccare l’annosa vicenda. Detto fatto: oggi l’assessore all’Edilizia Popolare Nicola Micera ed il collega del settore Lavori Pubblici Ivo Capone consegneranno i “decreti di assegnazione” e le chiavi degli alloggi di Via Morelli e Silvati. “Non ci saranno altri rinvii – ha assicurato il primo cittadino -. Lunedì gli aventi diritto procederanno alla sottoscrizione dei decreti affinchè possano sottoscrivere i contratti inerenti agli allacciamenti di luce, gas e acqua. Decreti che, inoltre, consentiranno agli assegnatari di organizzare anche il trasloco anche se almeno per qualche altro giorno dovranno pazientare prima di accedere alle nuove case”. Tra sentenze di sfratto e emergenze dovute a particolari condizioni fisiche, la disponibilità degli alloggi di Via Morelli e Silvati è diventa una necessità che va anche oltre al diritto dei vincitori della graduatoria. Una classificazione che, ricordiamo, è avvenuta in base a nuovi criteri: i parametri per la consegna si sono basati sul numero dei componenti del nucleo familiare “…più la famiglia è numerosa, maggiore sarà la metratura dell’appartamento” ed in più l’affidamento delle case prima dell’ultimazione dei lavori di manutenzione quale deterrente dell’occupazione abusiva ma soprattutto garantisce dimore dignitose ai nostri utenti.(Emiliana Bolino)