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Avellino – Vertenza Rainbow, forse in settimana l’atteso summit

Avellino – Passo in avanti verso la ricerca di una soluzione per la vertenza Rainbow in queste ore. La vicenda, che da tempo tiene col fiato sospeso i dodici operatori del servizio mensa dell’azienda ospedaliera Moscati, dovrebbe evolvere infatti verso un tavolo d’incontro con le parti in causa, nel quale ci sarà un nuovo tentativo di salvaguardia dei preziosi impieghi. Lo fa sapere Remo De Cola, referente Cgil, annunciando la richiesta, fatta in giornata, di un summit che veda coinvolti i vertici della Rainbow, il direttore generale del Moscati, Giuseppe Rosato, ed il sindacato, a far valere le ragioni dei lavoratori. “Un incontro – sottolinea De Cola – richiesto per l’inizio della prossima settimana, dagli obiettivi plurimi. Il nostro intento è, infatti, non solo quello di risolvere una volta per tutte il problema dei dodici operatori a rischio, ma di ridefinire i criteri generali d’impiego che vedono, in questo momento, l’utilizzo del part-time a rotazione e i salari ridotti al minimo sindacale. Inoltre verrà posta l’attenzione anche sulla qualità del servizio che in questo momento non è ottimale”. E quest’ultimo aspetto non è affatto secondario, se si considera che il refettorio in questione riguarda i pasti che consumeranno gli ammalati. Qualità del servizio che, come aggiunge il referente Cgil: “Non è assolutamente imputabile all’attività degli operatori, visti gli orari e la compagine ridotti, ma anzi è proprio insita nell’attuale gestione del processo, che vede arrivare ad Avellino il cibo già pronto per l’uso, e senza nessun intervento di trasformazione e/o controllo ulteriore”. Un problema, quello relativo al servizio mensa, particolarmente intricato, viste le incomprensioni tra impresa aggiudicataria dell’appalto, la Rainbow, e la dirigenza del Moscati, dove la forza lavoro è pericolosamente schiacciata in mezzo. In questo senso il sindacato non lascia nulla di intentato, coinvolgendo anche le vie istituzionali. “Nella speranza che arrivi la convocazione di Rosato – aggiunge infatti De Cola – aspettiamo anche l’intervento dell’assessore regionale al Lavoro, Corrado Gabriele. Un coinvolgimento teso all’adozione degli ammortizzatori sociali come strumento di tutela addizionale per i dipendenti”. Attesa, dunque, per gli sviluppi della questione. “Nella speranza – conclude l’esponente della Cgil – che si abbia quel riscontro non ancora trovato, e che il serio impegno profuso venga finalmente premiato”.

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