Avellino – Con la firma del protocollo di intesa ed il raggiungimento di un difficile accordo tra il Governo e le organizzazioni sindacali dell’autotrasporto sui contenuti attesi dalla categoria, si è arrivati alla sospensione dello sciopero dei trasporti previsto per il prossimo 30 giugno.
Il lavoro effettuato dalla Fai-Conftrasporto in sede di commissione tecnica interna, alla quale hanno partecipato fattivamente i funzionari della Fai di Avellino è servito per l’impostazione della piattaforma di discussione dell’accordo.
“I punti salienti – ha spiegato il segretario provinciale Rocco Cirino – riguardano la parte normativa dove l’esecutivo si impegna ad adottare disposizioni straordinarie atte ad adeguare automaticamente il corrispettivo dovuto al prezzo del gasolio e la perentorietà dei pagamenti dei servizi di trasporto a 30 giorni dalla loro esecuzione.
Inoltre è stata introdotta una norma per disciplinare le operazioni di messa a disposizione della merce e degli imballaggi che dovrebbe assicurare una più ordinata regolamentazione dei tempi di sosta al carico e scarico.
Infine le associazioni hanno avuto la garanzia che entro il 31 luglio prossimo saranno effettuati i correttivi alla riforma dell’autotrasporto. Nella parte economica dell’intesa, il Governo si è impegnato a ripristinare i fondi per l’”ecobonus” (già previsti da precedenti disposizioni in misura pari a 77 milioni di euro per ciascun anno del triennio 2007 – 2009); adottare il provvedimento per la variazione di cassa necessario per il pagamento degli sconti sui pedaggi del 2006; favorire il ricambio dei veicoli pesanti con acquisizione di nuovi veicoli euro 5 nel triennio 2007 – 2009; completare il recupero dell’accisa sul gasolio vigente da giugno 2007 (423 euro per 1000 litri), con un sostanziale ristorno di ulteriori 7 millesimi euro/litro in aggiunta a quello già in vigore di 1,27 centesimi euro/litro; prevedere misure per riduzione dei costi di esercizio delle imprese (sconti sui premi INAIL, retribuzioni prestazioni straordinarie e trasferte, ecc..) con parte delle somme già stanziate per il settore e parte di risorse aggiuntive (per circa 200 milioni di euro). Su queste misure il Governo effettuerà le dovute verifiche di compatibilità con le disposizioni comunitarie; intensificare i controlli sulla regolarità dell’esercizio dell’attività dei trasporti; per i committenti che non osservino le disposizioni sull’adeguamento del corrispettivo alla variazione del costo del gasolio e sui termini di pagamento a 30 giorni, il provvedimento prevede una rigorosa sanzione: l’esclusione fino a 6 mesi dalle procedure per l’affidamento pubblico della fornitura di beni e servizi, nonché l’esclusione per un periodo di 1 anno , dai benefici fiscali, finanziari e previdenziali di ogni tipo previsti dalle leggi vigenti.
L’accordo in oltre prevede che il Governo già nei prossimi incontri Comunitari si impegni a sollecitare presso l’Unione Europea, l’adozione in tempi ristretti della direttiva sul gasolio professionale . Visto l’impegno profuso e la volontà della Presidenza del Consiglio di cercare soluzioni alle problematiche del settore le associazioni hanno sospeso il fermo, contestualmente hanno aperto tavoli tecnici con i Ministeri competenti (Economia, Trasporti, Industria) per l’attivazione dei dispositivi che daranno esecuzione ai contenuti dell’accordo.
Alla ‘causa’ oltre al lavoro dei nostri dirigenti nazionali e delle associazioni provinciali, ha concorso in modo positivo anche il sensibile e puntuale intervento dell’on. Arturo Iannaccone che con la sua interrogazione parlamentare ha messo in risalto le difficoltà della categoria, ottenendo un impegno in prima persona da parte del Ministro Matteoli, dimostratosi fattivo in fase della trattativa”.
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