Avellino – Urbanistica, la Martino diserta la prima del Laboratorio

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Avellino – Si è riunito per la prima volta in mattinata a Palazzo di Città il Gruppo di Lavoro, voluto del presidente della commissione urbanistica Nicola Giordano, che avrà come obiettivo quello di aprire un confronto partecipato sulle possibilità di sviluppo urbanistico della città capoluogo. Un laboratorio vero e proprio, aperto al contributo di giovani tecnici e delle imprese, così come ha sintetizzato anche Giordano, che vedrà la partecipazione al suo interno di ex amministratori e tecnici.

“Il piano strategico bisogna farlo e coglierne tutte le opportunità di confronto – ha chiarito Giordano – sarebbe un errore non andare in questa direzione. Ci prefiggiamo oggi di mettere insieme le esperienze degli attuali amministratori e tecnici cittadini con i protagonisti del passato che a vario titolo hanno contribuito alla pianificazione urbanistica del territorio avellinese. Non c’è nessuna connotazione politica ma solo la voglia di mettere sotto i riflettori le rinnovate esigenze della città. Il laboratorio parte dell’esperienza del 1996 quando fu data una prima concreta impronta alle scelte strategiche di questa città. Ma si tratta di indicazioni che a distanza di 14 anni pretendono di essere aggiornate per una pianificazione che oggettivamente è in ritardo”.

Del Gruppo di Lavoro faranno parte gli ex amministratori cittadini Mario Perrotta, Maurizio Petracca (oggi assessore all’urbanistica a Palazzo Caracciolo), Luigi Cucciniello e Vittorio De Vito oltre ai componenti commissione urbanistica, Nicola Giordano, Gerardo Bilotta, Giuseppe Giacobbe, Sergio Barbaro e Giovanni D’Ercole.

E proprio l’esponente del PdL in Consiglio ha duramente criticato l’assenza al tavolo odierno del neo assessore all’urbanistica Donatella Martino e del sindaco di Avellino Pino Galasso. “E’ stata una occasione persa per tutti – ha spiegato ancora Giordano – Ho voluto creare questo gruppo di lavoro non per sostituirmi all’Esecutivo ma per ampliare il lavoro, favorire il ragionamento per iniziare un percorso trasparente”.

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