
Avellino – “I bambini sono il volto invisibile dell’AIDS”. Questo il messaggio che è stato lanciato stamattina da un gruppo di studenti, i quali hanno manifestato in Piazza della Libertà, davanti alla sede della Provincia, per sensibilizzare le istituzioni nei confronti del problema, diventato ormai una vera emergenza. Al loro fianco i rappresentanti provinciali dell’Unicef , con la presidente, Amalia Lauria, e i delegati dei Comuni di Aiello del Sabato, Avellino e Forino, rispettivamente Domenico Della Sala, Antonio Genovese e Pasquale Nunziata. La manifestazione rientra tra le iniziative assunte nell’ambito della campagna globale promossa dall’Unicef per cercare di spiegare alla comunità internazionale che la diffusione del virus HIV/AIDS sta arrecando un danno devastante ai bambini e rischia di minare le generazioni future. La Campagna “Uniti per i bambini, uniti contro l’AIDS” in Italia farà pressione sul governo per il puntuale adempimento agli obblighi internazionali in materia di HIV/AIDS. Ogni anno seicentomila bambini contraggono il virus e circa quattrocentomila non riescono a superare la malattia, mentre, nel mondo, sono più di due milioni i ragazzi sieropositivi e quindici milioni gli adolescenti che rimangono orfani dei genitori, che hanno contratto l’AIDS. L’Unicef rivolge l’appello a tutti i soggetti interessati perché solo il coinvolgimento della società civile, dei governi e dei privati può aiutare a garantire un futuro ai giovani potenziamente esposti al rischio.