L’evento si svilupperà sabato 4 gennaio con una finalissima che vedrà scontrarsi a suon di battute 10 cabarettisti emergenti provenienti da tutto il territorio nazionale. A decretare i due vincitori (Premio Re di Bronzo e Premio della Critica) saranno il pubblico, chiamato a esprimere la propria preferenza su un’apposita scheda consegnata direttamente durante la serata, e una giuria di qualità composta da rappresentanti di diverse categorie professionali e presieduta da Claudio Calì, presidente del circuito Bravo Grazie. A fare da padrini ai comici in gara tantissimi ospiti di fama nazionale del mondo del cabaret, del teatro e della musica. Solo per anticipare un nome: direttamente da Colorado, Carmine Faraco, l’uomo dei perché. “Il Premio di Cabaret Re di Bronzo continua a crescere e a consolidarsi – afferma il direttore artistico Umberto Valentino-. Da evento di punta dell’Estate Avellinese, supportato dalle circa 10.000 presenze nelle due edizioni, quest’anno si trasforma in kermesse invernale, spostandosi nella prestigiosa cornice del Teatro Gesualdo. Le vicende economiche che stanno riguardando la nostra città sono note a tutte, e la mancanza di un supporto da parte del Comune, ci ha trovati costretti a dover inserire un prezzo d’ingresso per partecipare alla serata. Un costo simbolico di 12 euro per la platea e 10 per la galleria, per poter dare alla città uno spettacolo che era richiesto a gran voce dai cittadini. Per non gravare sulle tasche del pubblico abbiamo deciso di trasformare il festival, inizialmente sviluppato in tre giorni, concentrandolo in una super finalissima di un solo giorno. Il mio invito al pubblico è quello di continuare a dimostrarci la sua vicinanza, aderendo numeroso a questo spettacolo, che ben si presta, anche a diventare un regalo di Natale originale e sicuramente gradito”.