Avellino – Tares più soft per cittadini delle zone periferiche
Redazione online
Tirano un sospiro di sollievo i cittadini delle zone periferiche della città, dopo l’approvazione alla unanimità, nel corso della seduta del Consiglio Comunale di questa sera, della proposta di delibera all’Assise Cittadina della IV Commissione Consiliare sul Regolamento TARES ai sensi dell’art. 24 comma 1 del regolamento Commissioni Consiliari. Nello specifico la proposta condivisa e approvata da maggioranza ed opposizione prevede: Dare mandato agli uffici competenti , per le tariffe relative alla TARES 2013, di applicare quanto previsto dall’art. 14 comma 16 della legge 214/2011, tenendo conto che la distanza dalle abitazioni dal più vicino punto di raccolta che determina le zone, di fatto servite, nelle quali però non viene effettuata la raccolta è fissata in metri 600 così come già, precedentemente, deliberato in materia dal Consiglio Comunale; Le istanze dei cittadini interessati alle riduzioni previste per legge dovranno essere presentate entro il 31 marzo 2014 e saranno oggetto di verifica dell’Ufficio Ambiente, sulla base di quanto previsto dal piano che regola il servizio di raccolta rifiuti del gestore. Alla unanimità è stata approvata anche la mozione presentata dal gruppo Autonomia Sud, ai sensi dell’art. 68 del Regolamento Comunale, ad oggetto “Sollecito bonifica ex Isochimica e opposizione ad eventuale realizzazione di un inceneritore al plasma nella zona di Pianodardine”. Su questa delicata materia sono stati presentati anche tre emendamenti. Il primo di Autonomia Sud inerente l’impegno del Sindaco ad intervenire presso il Governo affinchè venga assunto un provvedimento legislativo volto a garantire l’accesso al trattamento pensionistico per i lavoratori dell’Isochimica esposti all’amianto con conseguenti gravi rischi per la salute, che è stato approvato da maggioranza ed opposizione ad eccezione del consigliere Domenico Palumbo che ha votato contro. Il secondo emendamento a firma dei componenti della IV Commissione, approvato alla unanimità, che integra e fa propria la mozione presentata da Autonomia Sud recita: premesso che nell’area di Pianodardine insiste da decenni anche un impianto di trattamento dei rifiuti (STIR) a servizio dell’intera provincia che ha provocato ulteriori disagi ambientali agli abitanti della zona e non solo, si impegna il Sindaco a mettere in campo ogni iniziativa di tipo istituzionale per portare a termine la bonifica del sito dell’Isochimica; a provvedere, di concerto con l’Asl, l’Arpac e la Provincia, ad avviare un programma di monitoraggio ambientale del sito dell’area industriale di Pianodardine; a chiedere all’Asl un piano dettagliato di screening della popolazione dell’area di Pianodardine; ad evitare nella maniera più categorica l’installazione nell’area di Pianodardine, e comunque sull’intero territorio comunale, di impianto per lo smaltimento delle scorie di amianto e di impianti di incenerimento e/o trattamento di rifiuto organico. Il terzo emendamento presentato dal consigliere Alberto Bilotta, inerente l’istituzione di una Commissione Speciale con i rappresentanti di tutti i partiti presenti nel Consiglio Comunale, al fine di monitorare settimanalmente il lavoro che si svolgerà per la messa in sicurezza del sito, svolgere indagini conoscitive e sviluppare inchieste riguardanti il processo di bonifica totale dell’Isochimica, non è stato approvato. I gruppi di maggioranza hanno votato contro, l’opposizione ha votato a favore, si sono astenuti il Presidente del Consiglio Comunale, il Sindaco Foti e il consigliere Nicola Battista