
Avellino – ( di Luca Guarracino) – Dopo gli sfottò di lunedì targati An, con “dolcetti e amaro…nuscano” ieri sera a Piazza del Popolo il registro per molti versi non è cambiato. L’assemblea cittadina non si è risparmiata, e vogliamo apparire buonisti, sono stati commessi errori che potevano essere risparmiati, in particolare su un argomento di alto spessore culturale e sociale. Una perdita di tempo per alcune interpretazioni sorte all’interno della maggioranza di Palazzo di Città. Al centro della discussione il conferimento della cittadinanza onoraria al Prof. Mario Agnes, attuale direttore dell’Osservatore Romano. Una persona di alto profilo morale e di gran spessore: un vanto per la città di Avellino. Eppure, sono stati tanti i minuti di attesa, anche più di 60 minuti… interrotti dalla richiesta da parte di qualche consigliere di rivedere il regolamento per il…conferimento. Richiesta che ha determinato una ulteriore interruzione dei lavori. A colloquio concluso, l’assise comunale ha proceduto all’approvazione all’unanimità, articolo per articolo, del regolamento per la definitiva convalida dell’ordinamento e del riconoscimento della Città al suo illustre concittadino. Un fare e disfare che alimenta un convincimento comune: l’assurdo atteggiamento dei rappresentanti istituzionali troppo concentrati sui dettagli ‘irrilevanti’ e poco attenti alle questioni importanti. Ma a questo punto, diventa un dettaglio il conferimento del riconoscimento: non se ne voglia nessuno, ma ieri sera, il “temporeggiamento” burocratico ed amministrativo ha “stizzito” molti consiglieri e gli addetti ai lavori: il conferimento era un atto dovuto e…programmato da tempo e discutere sulle intepretazioni è stato un errore. Ma davvero occorreva approvare articolo per articolo per conferire una cittadinanza onoraria? Una serata che poteva filare liscia, alla fine così è stata, ma è stata indicativa delle difficoltà che potranno emergere all’interno del partito di maggioranza relativa, per intenderci, la Margherita. I prossimi appuntamenti, in particolare il tema Urbanistica della Città e la Presidenza della relativa Commissione, saranno il banco di prova per Ambrosone e company. Tra il dolce e l’amaro, qualcuno dovrà sciogliere i nodi della matassa delle…ambizioni e delle aspettative. Natale è vicino, e non ci resta che attendere…