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“Ci sono soldi per tutti – ha dichiarato de Lieto – in primo luogo per i banchieri, per Alitalia, per i grandi ‘pescecani’ dell’industria, ma per i pensionati non c’è mai nulla”.
Il leader provinciale del Partito Pensionati ha toccato i punti dolenti della realtà Irpina: la crescente disoccupazione, la chiusura di tantissime attività commerciali, artigianali, l’agricoltura in crisi, la piccola e media industria con problemi di finanziamenti costretta a ridurre il personale o a chiudere i battenti. “Una situazione gravissima che deve richiamare l’attenzione di tutte le forze politiche e sociali della nostra realtà provinciale. Questa crisi colpisce in primo luogo i più deboli, i meno tutelati come pensionati, precari, cassintegrati, disoccupati senza ammortizzatori sociali, tutta la vasta area del disagio che si allarga sempre di più e a sostegno della quale si sta facendo ben poco”. I rappresentanti del Partito Pensionati non si sono limitati ad esprimere propositi e programmi ma hanno anche offerto ai cittadini una vasta e approfondita consulenza pensionistica, proprio nella consapevolezza che troppi diritti vengono persi per scarsa conoscenza delle norme. Nei prossimi giorni analoghe iniziative saranno ripetute in molti altri comuni per diffondere sempre più il messaggio che il Partito Pensionati sta lanciando con forza non solo in Irpinia ma su tutto il territorio nazionale.