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Avellino: strappo al Comune, OOSS inviano gli atti a Corte dei Conti

Avellino – Si inasprisce lo scontro tra il Comune di Avellino e i dipendenti dell’Ente: tutti gli atti di gestione del 2010 saranno spediti alla Corte dei Conti. Sul bilancio di previsione che è in corso di elaborazione è partita una diffida contro l’amministrazione comunale a produrre atti senza averli prima concertati col sindacato.
Di seguito la nota unitaria delle parti sociali: “L’assemblea dei lavoratori tenutasi oggi presso il Comune di Avellino, ha conferito pieno mandato a tutte le parti sociali di proclamare lo stato di agitazione e di dare conseguimento alle procedure di denuncia alla Corte dei Conti, per la parte contabile ed agli organi superiori per le questioni attinenti il mancato rispetto degli accordi contrattuali, il mancato confronto con le parti sociali e la gestione unilaterale da parte della dirigenza in materia di personale e di utilizzo dei fondi.
Il mancato confronto con la parte pubblica che, a più di un mese dall’ultimo incontro, non ha visto la ratifica dai parte dei Sindacati del Contratto Decentrato anno 2010, non ha inteso ripristinare corrette relazioni sindacali, ci induce a proseguire nel percorso intrapreso a tutela di tutti i lavoratori”, riferiscono i Segretari provinciali di CGIL FP, CISL FP, UIL FPL e CSA.

“La riforma della Pubblica Amministrazione impone alla parte pubblica ed alla dirigenza una maggiore trasparenza nella costituzione dei bilanci e nell’utilizzo dei soldi dei contribuenti che devono servire per garantire migliori servizi per i cittadini e in nessun caso essere utilizzati per determinare discriminazioni salariali tra i lavoratori o, ancor peggio, per favorire politiche clientelari.
La RSU ha fatto richiesta degli atti di liquidazione del salario accessorio anno 2010 e unitamente ai sindacati provinciali hanno diffidato l’Amministrazione a procedere in provvedimenti unilaterali di carattere amministrativo e contabile.
L’intervenuta legislazione ed i contratti di comparto hanno maggiormente responsabilizzato le parti sociali nella verifica sull’utilizzo e sulla costituzione dei fondi per i dipendenti nonché sull’abbattimento degli sprechi per cui non assisteremo più a comportamenti di sufficienza e di prevaricazione che l’Amministrazione e la Dirigenza del Comune di Avellino hanno adottato sinora.
La ritrovata unità sindacale e la piena condivisione con la RSU delle problematiche, ci porterà a rivendicare con forza il nostro ruolo e con il supporto delle strutture legali a denunciare ogni utilizzo indebito di denaro pubblico”, concludono i Segretari provinciali di CGIL FP, CISL FP, UIL FPL e CSA.

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