Avellino – Sorpresi a rubare in appartamento, arrestati tre russi

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Avellino – Questa volta la collaborazione dei cittadini è stata fondamentale per sventare un furto in appartamento e trarre in arresto tre nomadi di origine russa ma domiciliati presso il campo nomadi di Napoli Secondigliano. La chiamata al 112 è infatti giunta da una delle condomine che, dalla finestra di casa, aveva assistito a tutta la scena e, prima che si potesse consumare un furto, ha deciso di dare l’allarme ai carabinieri del Comando Provinciale di Avellino. Immediato l’intervento della pattuglia in turno del Nucleo Radiomobile che, giunta sul posto, ha permesso di acciuffare con le mani nel sacco tre stranieri che, dopo essere riusciti a forzare il cancello dell’ingresso principale del condominio di via Michele Giustiniani, stavano cercando di forzare la porta d’ingresso di uno di quegli appartamenti. Appena sorpresi dai militari operanti, i ladri non si sono dati per vinti e hanno tentato di darsi alla fuga. Ma se per due di essi il tentativo è risultato vano, essendo stati subito bloccati dai due carabinieri costituenti la pattuglia, il terzo che inizialmente riuscito a scappare, è stato inseguito lungo il greto del torrente Fenestrelle e poco dopo è stato bloccato e ammanettato. Non però senza sforzo. I militari, infatti, una volta in caserma con gli arrestati, hanno dovuto ricorrere alle cure mediche del medico che, dopo averli visitati, ha diagnosticato loro strappi muscolari e ferite agli arti superiori giudicate guaribili in 10 e 20 giorni. Sventato comunque il furto, anche se il successivo sopralluogo ha evidenziato che i ladri erano già riusciti a togliere 2 delle 4 mandate con cui era stata chiusa la porta blindata dell’appartamento che stavano provando a svaligiare. Ora i tre nomadi sono stati associati presso la Casa Circondariale di Avellino – Bellizzi Irpino, come disposto dal pubblico ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Avellino. Addosso ai tre, i militari hanno trovato un vero e proprio arsenale atto allo scasso, fatto di chiavi universali, grimaldelli, pinze e tutto ciò di utile a forzare una porta o un portone. Ma uno dei meriti maggiori della buona riuscita dell’operazione va anche a quella cittadina che ha visto la scena ed ha avuto il coraggio di chiamare i carabinieri, in virtù di una giusta e fattiva collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine.

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