
La sicurezza sul lavoro ha sempre avuto una specifica attenzione da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino che negli ultimi due anni hanno proceduto a periodici ed approfonditi controlli con la collaborazione della Direzione Provinciale del Lavoro e del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro di Roma. Questa mattina alle ore 11,00 presso il Comando Provinciale di Avellino, alla presenza di personale della Direzione Provinciale del Lavoro, saranno illustrati alla stampa i dettagli ed i risultati conseguiti. Nell’ultimo mese le Compagnie del Comando Provinciale di Avellino hanno svolto una serie di specifici servizi con il contributo del dott. Carmine Capriolo, Responsabile del Servizio Ispezione del Lavoro, del dott. Luigi Iannaccone, Responsabile dell’Unità Operativa Edilizia, degli Ispettori della Direzione Provinciale del Lavoro e dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato di Avellino, finalizzati al controllo di aziende e cantieri edili di tutta la provincia. I controlli svolti sono stati finalizzati al contrasto delle violazioni alle norme sulla prevenzione degli infortuni (D.lgs. 626/94), del lavoro nero e della mancata corresponsione dei contributi previdenziali, con particolare attenzione agli abusi edilizi. Nell’ambito delle attività di verifica sono stati controllati 138 cantieri impegnati nella realizzazione sia di civili abitazioni che di opere pubbliche stradali ed infrastrutturali. A seguito delle verifiche i Carabinieri hanno deferito alle competenti Autorità Giudiziarie 226 persone responsabili a vario titolo di mancata osservanza delle misure di sicurezza sui luoghi di lavoro, impiego di manodopera irregolare e mancata corresponsione dei contributi previdenziali. Tra le irregolarità più frequentemente riscontrate nel corso dei controlli sono emerse numerose mancanze in materia di sicurezza sul lavoro, per l’assenza degli appositi parapetti lungo il tratto perimetrale dei cantieri, la quasi totale mancanza delle segnalazioni obbligatorie di aperture al suolo e di adeguati e sicuri passaggi per il transito degli operai o il mancato utilizzo dell’equipaggiamento previsto da parte dei lavoratori. Durante le ispezioni, sono talvolta emersi casi di totale mancanza di copertura assicurativa dei mezzi meccanici utilizzati nei cantieri. Le mancanze riscontrate esponevano i lavoratori a gravi rischi che avrebbero potuto causare pericolosi incidenti ed infortuni. Fenomeno allarmante è anche quello della violazione dei sigilli a seguito dell’intervento di sequestro del cantiere o sospensione dei lavori, infatti a seguito dei controlli sono stati deferiti per violazione dei sigilli 32 operai sorpresi a lavorare in cantieri per i quali era stato disposto il sequestro. Alla luce delle molteplici e diversificate infrazioni riscontrate dai Carabinieri ai responsabili a vario titolo delle opere, pubbliche e private in corso di realizzazione, sono state contestate 172 sanzioni amministrative, per un importo complessivo di oltre seicentomila euro e recuperati contributi INPS e INAIL per oltre centocinquantamila euro. Sono stati altresì sottoposti a sequestro 22 fabbricati, tre dei quali costruiti in difformità rispetto alle autorizzazioni concesse o perché privi di autorizzazioni, per un valore di circa otto milioni di euro. Le attività di controllo ai cantieri da parte dei Carabinieri di Avellino, iniziate sin dal mese di ottobre del 2006, hanno permesso di raccogliere risultati assai rilevanti, non solo sulla quantità, che ha evidenziato un aumento significativo dei controlli, delle violazioni accertate e delle somme recuperate, ma anche e soprattutto si è rilevato un aumento delle costruzioni sottoposte a sequestro perché abusive o perché costruite in difformità delle licenze rilasciate. Infatti nel solo anno 2007, sono stati effettuati oltre 440 servizi che hanno portato all’accertamento di 375 violazioni ed alla denuncia di 243 persone con il conseguente sequestro di 30 fabbricati. E’ importante rilevare come l’attività dei Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino e della Direzione Provinciale del Lavoro si stata un impegno costante ripetuto nel tempo che dall’ottobre del 2006, come già detto, non ha mai subito battute d’arresto o interruzioni perché è stato sempre considerato un obiettivo strategico in vista delle indagini contro la criminalità organizzata e per la tutela della salute dei lavoratori. In alcune zone della provincia hanno partecipato ai controlli anche alcuni enti preposti alla materia ed in particolare la Compagnia di Ariano Irpino ha svolto numerosi controlli unitamente a personale del Dipartimento di Igiene e Prevenzione dell’Asl Avellino 1 diretti dal dott. Carmelo Padula.