
Avellino – Il fenomeno del gioco a mezzo di slot machines è caratterizzato da aspetti di sempre maggiore pericolosità che connotano l’azione di contrasto di una duplice valenza positiva: da una parte, si recuperano a tassazione ingenti proventi mentre dall’altra si cerca di porre un freno ad un fenomeno di vera e propria devianza, specie fra i giovani. Per tale motivo il particolare comparto operativo è da sempre al centro dell’attenzione dell’azione delle Fiamme Gialle irpine, in attuazione delle direttive impartite a livello provinciale dal Colonnello Mario Imparato. Nell’ambito dell’articolato piano di controllo avviato nello specifico settore la Compagnia della Guardia di Finanza di Avellino, agli ordini del Capitano Salvatore Serra, nella serata di ieri è riuscita a concretizzare con un’operazione di servizio una complessa attività info-investigativa. All’interno di un bar di Avellino, dopo i rituali controlli tecnici ed amministrativi effettuati dai militari, è stato rilevato che le 2 slot machines installate non risultavano collegate alla rete telematica dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato e che per esse non vi era alcuna delle prescritte autorizzazioni per la messa in esercizio. Le due apparecchiature, in quanto del tutto irregolari, venivano pertanto sottoposte a sequestro unitamente alla somma in contanti di alcune centinaia di euro oggetto delle giocate mentre la titolare dell’esercizio commerciale ove le slot machines erano installate, tale P.D. di anni 37, di Avellino veniva segnalata all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato per violazione all’articolo 110 (comma 9 – lettere “c.” e “d.”) del Testo Unico sulle Leggi di Pubblica Sicurezza. Analoga segnalazione veniva altresì inoltrata, per l’adozione dei provvedimenti di competenza, al sindaco ed alla Questura di Avellino. Gli ulteriori accertamenti esperiti hanno permesso di risalire anche alla società che aveva noleggiato le apparecchiature sequestrate, avente sede a Solofra, il cui responsabile C.G., è stato segnalato all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, al sindaco ed alla Questura competenti per territorio. A seguito dell’intervento sono state inoltre comminate, sia nei confronti del titolare del bar che del responsabile della società noleggiatrice, sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di 12mila euro. Dal 1 gennaio 2008, nel medesimo comparto operativo, sono state individuate e sottoposte a sequestro ben 51 apparecchiature del tipo slot machines, tutte prive di autorizzazione o non collegate alla rete telematica dei Monopoli di Stato, con segnalazioni alle autorità competenti per numero totale di 27 responsabili.