![]()
Una task force monitorerà tutte le situazioni riguardanti i 1660 alloggi di edilizia residenziale pubblica che ci sono nel capoluogo irpino. Ma dalle prime indagini emergono dati sconcertanti. Chi occupa abusivamente gli appartamenti proviene anche al di fuori dei confini irpini, soprattutto dal napoletano, ed è riuscito ad ottenere la residenza e l’intestazione delle varie utenze domestiche.
Il dato anomalo è che per avere la residenza, queste persone dovevano dimostrare di avere in uso un’abitazione e l’abitazione era, però, stata occupata abusivamente. Questo elemento, tra gli altri, rende ancora più difficile il provvedimento di sgombero, le cui operazioni devono essere concordate con le forze dell’ordine.
Per il momento il monitoraggio ha accertato 20 di questi casi sulle 200 occupazioni abusive.
Resta da chiarire se ci sono state delle complicità da parte di qualche ufficio comunale compiacente.
La vicenda sta per approdare anche sul tavolo del Prefetto di Avellino ma, a quanto sembra, non si tratta solo della città capoluogo.