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L’operazione è nata in seguito alle lamentele dei condomini dell’edificio di via Preziosi che, ormai esausti dall’andirivieni di clienti, hanno segnalato il tutto agli agenti della Questura. Le attività all’interno della casa andavano avanti sin da gennaio 2008.
Gli agenti della Mobile hanno pertanto avviato una attenta attività di indagine e servizi di appostamento che hanno consentito, grazie anche all’identificazione di alcuni habituè della casa a luci rosse, di appurare con certezza che all’interno dell’appartamento veniva fatta prostituire una giovane colombiana di 29 anni.
Il reclutamento avveniva sia tramite la ricca agenda contatti a disposizione della maitresse ma anche attraverso un sito internet che la 56enne aveva predisposto con tanto di foto e recapiti telefonici.
Nella serata di ieri, quindi, è scattato il blitz degli agenti della Mobile che hanno sorpreso così la giovane colombiana e l’anziana donna nel pieno delle loro attività. Le due, dopo una preliminare identificazione, sono state condotte in Questura per ulteriori accertamenti e a carico della 56enne, affittuaria dell’appartamento, è subito scattata la denuncia in stato di libertà.
Dopo quella in via Tagliamento, è la seconda casa a luci rosse scoperta in pieno centro dalla Questura nel giro di pochi mesi.